Io la pago per Stalin
Il cavaliere senza macchia e senza paura ha deciso che dobbiamo tornare in Russia in treno. Nel combattimento tra quello che è più sensato ed economico e il desiderio di soddisfare l’amato, purché si renda conto che fa delle pazzie, sono rimasta sconfitta. Mi sono trascinata, riposata e abbronzata come una zingara, su un treno per Milano e da lì sono saltata, scudiero di un … Continua a leggere Io la pago per Stalin
