Maslenitsa (la ragazza di burro e la domenica del perdono)

Domenica scorsa, 2 marzo, in Russia si festeggiava la Maslenitsa, una specie di equivalente del Carnevale cattolico, anch’essa una festa pagana e anch’essa ultima festa “grassa” prima del lungo digiuno della Quaresima – quest’anno Pasqua cattolica e ortodossa capitano nello stesso giorno. Parlo di come si calcola il giorno in cui capitano le due Pasque un po’ qui. Noi siamo andati a festeggiarla all’antica maniera … Continua a leggere Maslenitsa (la ragazza di burro e la domenica del perdono)

Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Questo è un mosaico che si trova nella stazione della metro Novoslobodskaja. Ci passo sempre, tornando dall’anticaffé in cui lavoro, ma solo oggi l’ho notato. La scritta sul nastro dice “Mir vo vsem mire”, cioè “Pace in tutto il mondo”, perché in russo “mondo” e “pace” sono omofoni e omografi e si scrivono entrambi “mir”. Per questo, anche quando Tolstoj ha scritto Guerra e Pace, in … Continua a leggere Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Una terrona a casa di Tolstoj

E così, siamo andati a Tula, o meglio, come diceva il mio compagno di avventure, invitandomi: “da Tolstoj”. La verità è che nel frattempo lui si è informato bene su Tula e ha scoperto che questa cittadina a 3 ore e 30 di autobus da Mosca, che sorge sul fiume Upa, custodisce tante Sehenswürdigkeiten, ovvero достопримечательности (dostoprimechatel’nosti), ovvero “(cose) che vale la pena vedere, (cose) … Continua a leggere Una terrona a casa di Tolstoj

Il giorno di Santa Tatjana

Tatjana, martire cristiana, decapitata con un colpo di spada il 12 gennaio del calendario giuliano, e cioè il 25 gennaio del calendario gregoriano, è considerata la santa protettrice degli studenti, in quanto (a meno che non fosse così già prima), nello stesso giorno, nel 1755, l’imperatrice Ekaterina Petrovna fondò l’MGU, l’università statale di Mosca. Continua a leggere Il giorno di Santa Tatjana

Viaggio tra le caramelle russe

Finalmente ho aperto il cofanetto con i dolciumi di cui ho parlato nel post Felice anno nuovo e felice “Vecchio anno nuovo”. Innanzitutto dobbiamo ringraziare il dentista russo della Clinica Dentale Comunale, che mi ha tolto il dente del giudizio che mi stava crescendo in direzione dell’orecchio in meno di cinque minuti, in barba a chi si preoccupava tanto delle cliniche comunali, e grazie al … Continua a leggere Viaggio tra le caramelle russe