Transiberiana 7×3


Transiberiana 7x3

Il sogno della Transiberiana è cominciato non so più quando e finalmente mi sono messa all’opera per realizzarlo, e non solo: ho deciso che deve diventare un’occasione di ricerca, di condivisione, e di moltiplicazione dei sogni. Per questo sto organizzando il viaggio in questo modo e anche tu che mi stai leggendo puoi viaggiare con me.

Quando?

Ad Agosto, per 21 giorni. Per arrivare in treno da Mosca a Vladivostok, percorrendo 9289 chilometri senza fermate ci vuole quasi una settimana. Se scegli sette città e in ognuna ti fermi per un giorno e mezzo o due, e tra una città e l’altra viaggi una notte, uno o due giorni massimo, riesci ad arrivare sul mar del Giappone in tre settimane e, tra una tappa e l’altra, ad avere il tempo per scrivere e rielaborare. Ovviamente, in questo modo non si viaggia sempre sul treno Rossija, il diretto Mosca-Vladivostok, ma che ce ne frega.

Dove?

La scelta delle città non ha niente a che fare con gli itinerari proposti dalle guide. Ho scelto a naso quello che mi piaceva, quello che credevo che mi avrebbe ispirato e quello che avevo sempre desiderato vedere, anche con il dubbio che potrebbe deludermi. Mi fermerò a Ekaterinburg, Omsk, Krasnojarsk, Irkutsk, Ulan-Udè, Birobidjan e Vladivostok. Altre tappe potrebbero aggiungersi al percorso e il numero 7, la perfezione dell’arcobaleno, potrebbe arricchirsi di nuove sfumature. Potrai seguire il viaggio sul blog, sulla pagina di facebook, su instagram, ma soprattutto su questa mappa in fase di lavorazione.

Con chi?

Certo, è bello viaggiare da sola, e in questo caso non sarebbe nemmeno stato particolarmente rischioso, come molti credono. Ed è bello anche viaggiare con te che stai leggendo, ma io non sono un robot e ho una vita in cui c’è tanta carne. Viaggerà con me il cavaliere senza macchia e senza paura e mi aiuterà a coinvolgerti in quest’avventura.

Dormiremo negli ostelli solo se necessario: per il resto ho deciso di affidarci al couchsurfing e ad ospiti trovati tramite conoscenze; in questo modo avremo la possibilità di parlare e condividere esperienze con le persone che vivono nei luoghi che visiteremo.

Ekaterinburg

Ekaterinburg. Fonte: http://gelio.livejournal.com

Come farai a portarmi con te?

Con l’immaginazione! Innanzitutto, mi procurerò una connessione a internet che funzioni il minimo indispensabile fino a Vladivostok, così potrò postare foto e brevi video del viaggio in tempo reale. Poi, oltre ai regali che ho intenzione di portare dall’Italia a chi mi ospiterà, manderò delle cartoline a chi segue il viaggio online. Per ogni tappa sarà organizzato un giveaway e potrai essere sorteggiato per ricevere una cartolina da un posto sperduto proprio presso il tuo indirizzo. Una cartolina vera, di carta, con un francobollo e un timbro veri… che non si sa nemmeno quando arriverà. Inoltre, durante il viaggio mi lascerò ispirare, scriverò delle storie, girerò dei video e scatterò tante foto che ti mostrerò al ritorno, creando un post per ogni città visitata. Quando usciranno questi video è questione di tempo e di mezzi: da settembre a maggio faccio l’insegnante.

Come ritorni a Mosca?

In aereo. Lo sai che la Transiberiana attraversa sette fusi orari e che, se parti da Vladivostok alle 8:00 del mattino di un giorno, arrivi a Mosca alle 9:00 del mattino dello stesso giorno? Cioè vivi la stessa data due volte!

Krasnojarsk

Krasnojarsk. Fonte: http://gelio.livejournal.com

Chi ti finanzia?

Questo viaggio è finanziato con una parte dei miei risparmi – dopo anni di disoccupazione, provo gusto a fare certe cose da sola. Ho deciso che mi affiderò al crowdfunding, se necessario, in fase di post-produzione (se no da sola ci metto trent’anni), o in futuro, quando ci avrò capito qualcosa in più su come si realizza un prodotto di qualità.

Nel frattempo, PUOI FINANZIARE questo progetto con le tue idee! Cosa vorresti che ti raccontassi? Hai dei contatti lungo la Transiberiana con cui mi potrei incontrare? Conosci libri, film, documentari sulla Transiberiana o sulle città lungo il suo percorso che mi potresti consigliare? Ci sono delle domande per le quali stai cercando una risposta? Aiutami a rendere questo progetto più interessante: io posso imparare cose nuove grazie a te e tu grazie a me! Scrivimi qui o manda un messaggio alla pagina facebook. Rispondo a tutti!

Irkutsk

Irkutsk. Fonte: http://photogoroda.com

Sì ma, non per farmi i fatti tuoi: quanto ti costa?

La tratta Mosca-Vladivostok, senza fare fermate e viaggiando in platzkart, costa intorno ai 20.000 rubli (circa 320 euro) e l’aereo per tornare da Vladivostok a Mosca costa intorno ai 14.000 (circa 220 euro). Per l’alloggio, se riusciamo ad essere sempre ospiti, dovremmo abbattere di molto i costi, anche se, se proprio fosse necessario, è possibile trovare camere doppie in alberghi dignitosi anche a 25 euro a notte. Quanto al cibo, mi raccontano che sia molto più caro a est, ma non lo so: credo che, a parte le tavole calde, non sia un problema entrare in un supermercato e comprare un po’ di frutta e dei panini, o fare un po’ di spesa russa per cucinare italiano per i nostri ospiti. Insomma, il budget per una persona si aggira intorno ai 50.000 rubli (quasi 800 euro). Viaggiare per l’Europa ci sarebbe costato più o meno uguale (o di più?).

Certo, c’è il trucco. Io viaggio con un visto di lavoro per il quale non pago, e non devo calcolare anche il ritorno in Italia. Altrimenti (se vi venisse voglia) si aggiungerebbero altri 5/600 euro circa, se il visto ve lo fa l’agenzia, e credo non meno di 300 se avete il consolato sotto casa.

Ulan-Ude

Ulan-Udè. Fonte: http://photogoroda.com

Perché?

Ma hai idea di quanto è grande la Russia? E ti rendi conto che, anche se ti laurei in russo, non ce la farai mai a leggere tutto il leggibile e comunque non ti basterà per comprendere  e confrontare con i tuoi occhi quello che deve essere abitare in questo immenso paese? Ma lo sai che la Federazione Russa è composta di diverse unità amministrative, tra cui repubbliche e regioni autonome con una storia antichissima o recente? Ma come può, una persona che ha fatto di tutto per imparare a pensare in russo, lasciarsi sfuggire una tale opportunità di vedere il mondo stiracchiandolo fino al retro della mappa che è abituata a vedere?

Birobidjan

Birobidjan. Fonte: http://anni-sanni.com

Cioè, per esempio?

Per esempio, ci sono tanti esempi.

Ekaterinburg è la città in cui sono stati esiliati e uccisi i Romanov dopo la rivoluzione. È una città che contiene una parte della storia di una fine, una parte della storia del prezzo pagato per costruire una grande utopia: un’utopia, o una distopia, che si sta riproponendo con delle variazioni in Corea del Nord.

Lo sai che il mio sogno, originariamente, era arrivare fino a Pyongyang, ma che per il momento ho rimandato? No, non per paura, piuttosto per problemi di organizzazione.

E lo sai che la Corea del Nord è terra di confine nell’ultimo tratto della Transiberiana, e che è molto probabile incontrare lì persone che ci sono state o che addirittura studiano il coreano a scuola o all’università? Per esempio, cerco un couchsurfer a Birobidjan, capitale della Regione Ebrea Autonoma, fondata nel 1928, nel periodo di Stalin; e non ci trovo un ragazzo ansioso di raccontare il suo viaggio a Pyongyang? A parte il fatto che avrei un mare di cose da chiedergli sulla Regione Ebrea Autonoma… Il cavaliere senza macchia e senza paura mi fa notare che, caspita, Israele non esisteva nemmeno ancora e già Stalin aveva pensato a creare un angolo di mondo per gli ebrei: i russi sono sempre i primi in tutto (vabbuò).

Omsk è la città dell’esilio e dei lavori forzati di Dostoevsky. Lì ci vorrebbe ospitare una coppia di attori di teatro. Cioè ma ci rendiamo conto?

Irkutsk è vicinissima al lago Baikal. Ulan-Udè è in Buriazia, una delle repubbliche federali. Conoscevi l’esistenza della Buriazia? Si parlano due lingue, a Ulan-Udè e, come mi hanno raccontato persone che ci sono state, pare che si pratichi lo sciamanismo.

E vogliamo parlare di Vladivostok? La città russa sul Mar del Giappone, al confine con la Cina e la Corea del Nord, abitata da persone di etnie diverse, porto brulicante e luogo esotico sognato dai viaggiatori?

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#transiberiana7x3  

#7×3

È fichissimo costruirsi un sogno con le proprie mani.

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4 risposte a “Transiberiana 7×3

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