Transiberiana 7×3: organizzazione


Transiberiana 7x3

A che punto siamo con il viaggio di cui vi ho parlato qui?

I BIGLIETTI

Li abbiamo già presi tutti, compreso il biglietto aereo da Vladivostok a Mosca.

In Russia la vendita dei biglietti del treno apre 60 o 45 giorni prima della partenza, per questo bisogna tenere d’occhio il sito delle ferrovie per prenotare prima che si esauriscano i posti. Per tutti i biglietti che abbiamo preso era disponibile la registrazione online, che significa che potremo presentarci al vagone soltanto con il passaporto e il biglietto stampato, oppure il codice del biglietto sul cellulare. Questo significa che per tre settimane, a giugno, io sono stata attaccata al computer una sera sì e una no a mezzanotte precisa, per prendere i posti migliori; e non sempre è stato possibile.

I posti migliori in un treno russo sono quelli al centro del vagone, per stare lontani dagli odori e dal traffico del bagno. Ci sono poi altre preferenze: c’è chi preferisce stare sopra, per non dover cedere il posto quando qualcuno vuole sedersi a tavola a mangiare; c’è chi preferisce stare sotto, per impossessarsi del tavolo. Per me e il cavaliere ho preso i posti dove era più comodo stare in due: o in basso per tutti e due, o uno in alto e uno in basso lungo il finestrino, con un tavolo tutto per noi. L’unico problema è che quasi in nessuno dei treni ho trovato il biotualet, la toilette compostante, che pare sia molto più igienica, puzzi di meno, e venga lasciata aperta durante le soste.

Altra particolarità: quando compri i biglietti lungo la tratta Mosca-Vladivostok, il sito delle ferrovie segnala sempre solo e unicamente l’orario di Mosca. Così è facile confondersi ed è difficile capire a che ora in realtà partirete dalla città in cui vi trovate. Per questo motivo ho comprato tutti i biglietti tenendo aperta sia la finestra delle ferrovie che quella di Yandex Raspisania, un servizio di Yandex che mostra gli orari dei mezzi di trasporto.

Yandexrasp

Dove c’è scritto МСК c’è l’orario di Mosca, mentre quello che ho evidenziato in giallo è l’orario effettivo di partenza e arrivo.

Il BUDGET

Considerato che abbiamo speso 32.000 rubli ciascuno (471 euro con il cambio corrente) per i trasporti e che potremmo dover ricorrere agli ostelli per una somma non credo superiore ai 5.000 rubli ciascuno (74 euro), confido che con 50.000 rubli totali ciascuno (740 euro) ce la potremmo fare.

LA “ROBA”

Sto aspettando con ansia degli accessori per la mia videocamera che in due anni hanno già fatto in tempo a uscire fuori produzione. Li sto aspettando dalla Germania (ci ho una fissa per le cose complicate, io), dalla quale non so nemmeno se sono già partiti. Mi sto mangiando le mani, perché mi devono arrivare in tempo.

Cos’altro manca? Uno zaino da campeggio di quelli grossi, dentro al quale poter mettere uno zaino più piccolo da portare in giro per non rompermi la schiena. Asciugamani di microfibra che occupano meno spazio, un sacco a pelo e un materassino per il cavaliere senza macchia e senza paura, dei flaconcini da viaggio per shampoo e balsamo (perché io senza balsamo non posso pettinarmi, cioè è fisicamente impossibile!).

Ah, una verifica delle condizioni metereologiche fin laggiù. Per capire: questo abbigliamento a cipolla quanti strati deve avere?

I PERNOTTAMENTI

Tramite conoscenze abbiamo già trovato ospitalità presso una famiglia di Irkutsk; tramite couchsurfing, invece, abbiamo trovato chi ci ospiterà a Ekaterinburg, Omsk, Vladivostok, forse a Krasnoyarsk, e forse a Ulan-Ude. Non abbiamo ancora trovato ospiti a Birobidjan. Ve lo facciamo sapere perché, nel caso che siate passati di là nella vostra vita (immagino che sia difficile), o abbiate conoscenze là, apprezzeremmo molto il vostro aiuto: anche solo un numero di telefono può esserci utile! In ogni caso, per ogni tappa ho prenotato un albergo su Booking con cancellazione gratuita poco tempo prima dell’arrivo: in modo che, se all’improvviso non ci potessero più ospitare, sapremmo comunque dove andare.

L’ITINERARIO

Partiamo il 3 agosto intorno alla mezzanotte e torniamo il 23. Sono 20 giorni? No, in realtà sono quasi 21, perché partiamo da Vladivostok alle 8:30 del mattino e arriviamo a Mosca alle 9:30 del mattino dello stesso giorno! In teoria il 23 sarebbe già quasi finito a Vladivostok, ma a Mosca sta appena cominciando. E poi, sì, il 24 il volo costava il doppio, non mi sembrava il caso.

Ecco le date:

3-4 agosto – treno

4-5 agosto – Ekaterinburg

5-6 agosto – treno

6-7 agosto – Omsk

7-8 agosto – treno

8-9-10 agosto – Krasnoyarsk

10-11 agosto – treno

11-12-13 agosto – Irkutsk

13-14 agosto – treno

14-15-16 agosto – Ulan-Udè

16-17-18 agosto – treno (48 ore!)

18-19-20 agosto – Birobidjan

20 agosto – treno

21- 22 agosto – Vladivostok

23 agosto – ritorno a Mosca

In attesa del viaggio, sto studiando disordinatamente per ogni tappa e ho già cominciato a condividere i miei ritorvamenti.

Seguite gli aggiornamenti sulla mappa, su instagram, su facebook!

Usate i tag #7×3 , #transiberiana7x3 , #russalianaintransiberiana

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Una risposta a “Transiberiana 7×3: organizzazione

  1. Ciao! Che bel viaggio, un giorno lo farò anche io! 🙂 Nel frattempo mi sono trasferito da un anno in Russia con mia moglie e, se può interessarti, ho aperto un blog in cui cerco di raccontare un po’ di cultura, tradizioni e curiosità di questo Paese (però in inglese). Mi farebbe piacere sapere che cosa te ne pare 🙂 https://rttl.me

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