Pasqua + I Morti

Domenica scorsa in Russia era Pasqua. Di prima mattina abbiamo chiamato la famiglia di A. per sapere che facevano. Ci hanno detto che potevamo raggiungerli al cimitero. Che si faccia mai al cimitero il giorno di Pasqua, non lo so, ma immagino che non ci sia una connessione diretta tra la festa e il luogo, visto che A. continua a ripetermi di non aver ricevuto … Continua a leggere Pasqua + I Morti

Perché non mi piacciono le Pussy Riot, ovvero i simboli dell’Occidente

Quali cose, per voi, rappresentano l’Oriente? Vediamo. Forse, lo yoga. La danza del ventre, anche se è Vicino Oriente, e in realtà, per un italiano, è molto più Sud che Oriente; ma tanto, di geografia e di danza, chi ne capisce niente. I tappeti, volanti magari. Gli incensi, e anche l’oro e la mirra, che non sappiamo a che serve. Il bindi… scusate, che parola … Continua a leggere Perché non mi piacciono le Pussy Riot, ovvero i simboli dell’Occidente

Preghiera

Questa canzone è stata cantata dall’artista russo-americana Regina Spektor al concerto del 15 luglio 2012 al Crocus City Hall di Mosca, insieme ad altre due in russo: Staryj Pidjak (Una vecchia giacca) che, come Molitva (La Preghiera, nel video qui sotto), è una cover dell’originale del bardo Bulat Okudzhava; e Ne pokidaj menja (Ne me quitte pas), tradotta dall’originale in inglese per l’occasione. Oggi è Venerdì santo. In punto … Continua a leggere Preghiera