Fine settimana a Uglič

Era la festa del 4 novembre, quando siamo partiti per Uglič.

Uglič è una città dell’Anello d’oro (in questo blog vi ho parlato di Suzdal’ e Vladimir, di Kostromà, di Kolomna) e si trova 200 chilometri a nord-est di Mosca.

Arrivare in treno non è semplice. Bisogna fare almeno un cambio e i biglietti sono reperibili su compagnie diverse, per questo abbiamo preferito andare con un minibus della compagnia Express Car diretto a Rybinsk. Il minibus costa più del treno, 750 rubli a persona, cioè circa 12 euro con il cambio corrente, ma è una comodità. In più, quello che mi piace dei viaggi in pullman sono le soste agli autogrill, che in Russia sono spesso diversi dai nostri e nei quali puoi trovare sempre prodotti interessanti che non avresti immaginato. Per esempio, l’autogrill a metà strada tra Mosca e Uglič vendeva, tra le altre cose, attrezzatura da giardino molto ingombrante. Ci vogliono circa 5 ore di macchina per arrivare a destinazione: il minibus ferma davanti a un negozio di alimentari ai margini della città; da lì siamo andati a piedi fino al centro.

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Gita all’ippodromo

ippodromo_mosca_facciataEsiste un posto, tra le metropolitane Dinamo e Begovaja, dove ci si può iniziare al gioco d’azzardo. Tutto quello che serve è un opuscolo che si può comprare da una finestrella all’estero, che illustra i cavalli del giorno, le loro ultime vincite, e un mare di tabelle con numeretti incomprensibili; dei soldi; uno smartphone o una macchina fotografica, se il vostro obiettivo non è semplicemente cadere nel vizio, ma documentare l’esistenza di un luogo di perdizione: l’ippodromo, ovvero quel posto in cui, nei romanzi, la gente va a “giocare ai cavalli”. Quello di Mosca è stato costruito tra il 1889 e il 1894 dagli architetti Barjutin, Kulagin e Žarov; ma la corsa che ne ha inaugurato la storia si tenne nel più lontano 1834. Continua a leggere “Gita all’ippodromo”

Il percorso delle stelle: Mosca degli astronauti

Se in un’uggiosa giornata d’autunno voleste trovare il punto di incontro tra le fantasie che risveglia un cielo stellato e la presunta crudezza della fisica, potreste venire a fare un giro con me tra le memorie dell’astronautica in Unione Sovietica. Scendendo giù per la via Lattea, nel Sistema Solare, sul pianeta Terra, troverete un paese di nome Russia, la cui capitale si chiama Mosca. Nel quartiere Ostankinskij, vicino all’uscita della stazione della metropolitana VDNH che dà su Zvezdnyj Bul’var, cominceremo insieme una passeggiata in mezzo alle stelle. Continua a leggere “Il percorso delle stelle: Mosca degli astronauti”

RICORDI DAL FORUM DEI GIOVANI ITALIA-RUSSIA

Di Marta d’Arcangelo

Foto di Andrej Nikitin

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Danil è un ragazzo alto, dall’espressione seria, ma appena inizia a parlare italiano con il suo accento praticamente perfetto, si apre in un sorriso dolcissimo: è stato a Roma due settimane e ne è rimasto entusiasta. Daria invece è moldava, ma studia a Udine e lì la scambiano sempre per un’italiana, forse a causa dei suoi ricci ribelli; poi c’è Arina, che non riesce a dimenticarsi di Firenze e quando parla italiano con me sa persino azzeccare tutti gli articoli, cosa che per i russi è particolarmente difficile, visto che in russo gli articoli non esistono. Nell’immensa distesa dei paesi ex sovietici sono tantissimi a essere fan dell’Italia, mentre in Italia si sa purtroppo poco o nulla di Russia e affini. Rafforzare il legame tra i giovani dello “stivale” e quelli della Federazione, a prescindere da interessi e formazione personali, è stato proprio l’intento del quarto Forum Internazionale della Gioventù Italiana e Russa, che si è svolto a Mosca dal 14 al 17 settembre. Continua a leggere “RICORDI DAL FORUM DEI GIOVANI ITALIA-RUSSIA”

In autobus e in treno da Salerno a Mosca

Viaggiare in aereo è più veloce e in Europa è spesso anche più economico, ma vuoi mettere il romanticismo del viaggio in treno, dei paesaggi che cambiano davanti al finestrino, degli odori delle frontiere? È per questo che il cavaliere senza macchia e senza paura si è incaponito col diretto Mosca-Nizza, che si ferma anche a Milano. Questa volta però sono riuscita ad ottenere un compromesso: non mi basta guardare soltanto dal finestrino, io voglio scendere! Abbiamo organizzato un viaggio da Salerno a Mosca via terra calcolando ogni singola fermata, e nonostante l’imprevisto, che ci ha portati a Roma a ricevere per me un visto urgente (ma è un’altra storia), tutto è andato bene. Le tappe: Salerno – Roma – Firenze – Vienna – Mosca.

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Castellabate, provincia di Salerno

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