Condominio solidale

In Russia c’è un’usanza che prima non avevo mai visto, e che credevo che bisognasse inculcare alla gente a forza di sit-in sull’ecologia, sul risparmio, sulla società armonica. Invece, pure se in Russia la raccolta differenziata è ancora un sogno dei relativamente pochi soci e affiliati dell’associazione moscovita Sobirator.org (il collettore), tra i poveri abitanti delle panel’nye doma, case fatte negli anni ’70-’80 mettendo dei blocchi uno … Continua a leggere Condominio solidale

Il quarto strato

Io e A. stiamo facendo il remont in una odnushka al sesto piano di un panel’nyj dom. Tradotto: lavori di ristrutturazione in un monolocale in un palazzo costruito con blocchi messi insieme uno sopra l’altro alla fine degli anni ’70 (pare, info da verificare). Il mio compito, qualche settimana fa, era grattare via la carta da parati. Cinquantamila strati ricoperti, negli ultimi dieci anni, con un inguardabile strato … Continua a leggere Il quarto strato

Di estetiste naziste

Sugaring Beauty Treatment
foto da Bluntmoms

“Cosa ha fatto?!”

Un urlo si alza dal centro di bellezza sulla strada. Un urlo simile si alzò a 15 anni quando mi fecero le prime meche rosso fuoco.

No, vabbè, non ha urlato così forte. Questo viaggiare continuo le ha conferito cazzimma e diplomazia anche nelle situazioni che più rischiano di minare l’integrità fisica della persona, come dal medico, dal dentista, o … dall’estetista. Continua a leggere “Di estetiste naziste”

Bambini russi su Conchita Wurst

Assegno ai miei studenti un compito: abbiamo studiato l’India e i suoi problemi, allora chiedo loro di scrivere poche frasi, due cose belle della Russia e due grossi problemi. Subito gli viene voglia di fare una pausa. – Sydney… lei ha visto chi ha visto l’Eurovision? – Sì. Conchita Wurst. – E che ne pensa? – E’ una bella canzone, e ha una bella voce. … Continua a leggere Bambini russi su Conchita Wurst

Una terrona a casa di Tolstoj

E così, siamo andati a Tula, o meglio, come diceva il mio compagno di avventure, invitandomi: “da Tolstoj”. La verità è che nel frattempo lui si è informato bene su Tula e ha scoperto che questa cittadina a 3 ore e 30 di autobus da Mosca, che sorge sul fiume Upa, custodisce tante Sehenswürdigkeiten, ovvero достопримечательности (dostoprimechatel’nosti), ovvero “(cose) che vale la pena vedere, (cose) … Continua a leggere Una terrona a casa di Tolstoj