Viaggiare da sola?

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In questa foto non c’è il mare. In questa foto c’è il lago Baikal.

Prima di partire per il mio viaggio in Transiberiana, ho contattato gli amici per chiedere loro di fare repost: come fai a documentare un viaggio se non hai dei destinatari? Uno dei miei vecchi amici ha reagito così: “Bellissimo! Conosco un’altra ragazza che l’ha fatto. Però lei l’ha fatto DA SOLA.”

Non mi sarebbe suonato nessun campanello d’allarme se la battuta fosse stata: “Però lei l’ha fatto senza sapere il russo“; “Però lei l’ha fatto su una sedia a rotelle“; “Però lei l’ha fatto nell’ambito di un progetto di volontariato, per aiutare i bambini negli orfanotrofi in giro per la Russia“. Invece così mi è suonata in testa una campana enorme; sarò suscettibile, ma la sensazione è stata: “Beh sì, che sfigata. Le ragazze toste del terzo millennio riescono nientepopodimenoché a viaggiare da sole, e tu ti fai accompagnare dal fidanzato. Viaggi con il trucco, fai la vita facile”. Continua a leggere “Viaggiare da sola?”

Transiberiana 7×3: organizzazione

A che punto siamo con il viaggio di cui vi ho parlato qui? I BIGLIETTI Li abbiamo già presi tutti, compreso il biglietto aereo da Vladivostok a Mosca. In Russia la vendita dei biglietti del treno apre 60 o 45 giorni prima della partenza, per questo bisogna tenere d’occhio il sito delle ferrovie per prenotare prima che si esauriscano i posti. Per tutti i biglietti che … Continua a leggere Transiberiana 7×3: organizzazione

Third-class travel (2017)

platzkartPlatzkart (titolo in inglese: Third-class Travel) è un documentario di Rodion Ismailov presentato il 20 maggio 2017 al DOKer, il festival del cinema documentario di Mosca.

È ambientato interamente sul treno Rossiya, che parte ogni due giorni da Mosca per arrivare, in quasi sette giorni percorrendo la Transiberiana, a Vladivostok, e l’azione si svolge tutta in terza classe, quella che in russo, appunto, si chiama platzkart.

L’azione, poi, non è forse la parola più corretta, perché non si svolge nessuna azione particolare: è piuttosto il treno, contenitore di vite, che si svolge; è piuttosto la vita che si svolge dentro il treno, e dentro il film. Continua a leggere “Third-class travel (2017)”

Il torneo di San Giorgio

Il Torneo di San Giorgio (Turnir Svjatogo Georgija) si svolge a Mosca dal 2015 ed è organizzato dall’agenzia di ricostruzioni storiche Ratobortsy.

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L’evento si tiene ogni anno nel parco riserva Kolomenskoe, una delle residenze degli zar, e propone un intenso programma con tre giorni di mercato, workshop, attività medievali, gare e duelli tra cavalieri arrivati da tutta Europa che, oltre al premio della giuria, ricevono infine un fiore dalla dama in segno di benevolenza.  Continua a leggere “Il torneo di San Giorgio”

Da dove comincia la patria?

Quando mi sono iscritta all’università, sull’opuscolo della facoltà c’era la citazione del vangelo in cui lo Spirito Santo scende sugli apostoli con il dono delle lingue. Da allora, mi sono sempre identificata con quella discesa, e non solo per la consapevolezza di aver ricevuto io stessa il dono delle lingue: certe volte mi viene l’ispirazione, mi si accende la lampadina, e arriva così, proprio scendendo dal cielo, scoppiettando una scintilla dopo l’altra, mi gasa per due o tre giorni di fila in cui al pensiero non riesco nemmeno a dormire bene, e poi passa.

Questa ispirazione è arrivata così. Una mia studentessa mi ha mostrato un video in cui sua figlia, anche lei mia ex alunna, canta una canzone patriottica con il coro della scuola. La canzone, mi ha spiegato la mia studentessa, si intitola S chego nachinaetsa rodina? e la conoscono tutti. È stata scritta da Michail Matusovskij e composta da Beniamin Basner per il film Schit i Mech (Lo scudo e la Spada) del 1968, basato sul romanzo di Vadim Kozhevnikov e diretto da Vladimir Basov. Continua a leggere “Da dove comincia la patria?”

Valerij Kurtmulaev e il mio KotoPjòs

Nel post Fine settimana a Uglič vi avevo raccontato del museo dei fischietti di ceramica, le svistul’ki.

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Il museo si trova vicino all’entrata del Parco della Vittoria e al lungofiume, ed è anche il laboratorio di Valerij Kurtmulaev, maestro cucaro (ho scoperto che chi fa i fischietti si chiama così!) che ha vinto diversi premi in Italia. Continua a leggere “Valerij Kurtmulaev e il mio KotoPjòs”