Influenzer

Niente, io volevo provare una strategia di vendite, visto che vivo quasi tutta la mia vita senza strategie e che per guadagnare dignitosamente devo pur farmi un po’ stratega, e quindi ho messo sotto ai video di YouTube una mail alla quale mi si può contattare se si vuole studiare con me (metafora.learn@gmail.com), e un form di contatti in cima alla mia pagina Instagram. E … Continua a leggere Influenzer

Radiosveglia

Il bisnonno Vladimir dormiva poco, andava a letto sempre dopo la mezzanotte perché leggeva mentre tutti dormivano, e si svegliava tutte le mattine alle 6:00. Il tempo di fare la ginnastica, di sciacquarsi, fare colazione e andare al lavoro. La sveglia non aveva bisogno di metterla, perché tutte le mattine alle 6:00 la radio si svegliava e mandava in onda l’inno dell’Unione Sovietica. Quindi, non … Continua a leggere Radiosveglia

Primi di maggio e cose patriottiche

C’è un post del 2015, forse, in cui racconto come ho partecipato, una volta, alla parata del primo maggio in Piazza Rossa tra le file della federazione dei sindacati di Mosca. C’è un video del 2016 in cui partecipo di nuovo alla stessa parata ed è anche Pasqua. Poi ci sono queste foto di Saratov del 2013. La mia coinquilina mi portò con sé dalla … Continua a leggere Primi di maggio e cose patriottiche

Gesù secondo Esenin?

Note di una slavista sciatta. Sciatta nel senso che non ha approfondito, ha conoscenze disperse, passioni sporadiche, intuizioni parziali, momenti di identificazione forse ingiustificati.

Sergey Esenin io all’università non l’ho letto, come molti altri poeti che ho conosciuto dopo. Nei miei programmi di studio, come in una lotteria, è capitata tantissima prosa ma comunque non abbastanza e, all’ultimo anno, alcuni poeti che hanno scritto anche dall’estero: Chodasevich, Baratinskij, Tjutchev. Continua a leggere Gesù secondo Esenin?