Gesù secondo Esenin?

Note di una slavista sciatta. Sciatta nel senso che non ha approfondito, ha conoscenze disperse, passioni sporadiche, intuizioni parziali, momenti di identificazione forse ingiustificati.

Sergey Esenin io all’università non l’ho letto, come molti altri poeti che ho conosciuto dopo. Nei miei programmi di studio, come in una lotteria, è capitata tantissima prosa ma comunque non abbastanza e, all’ultimo anno, alcuni poeti che hanno scritto anche dall’estero: Chodasevich, Baratinskij, Tjutchev. Continua a leggere Gesù secondo Esenin?

Fondata sul lavoro

“Ma cosa cavolo significa fondata sul lavoro?!”, mi chiese la mia insegnante di russo al quarto anno, quando stava studiando la costituzione italiana. E oggi, che insegno italiano per il livello B2 con Spazio Italia 4 (grazie, Loescher, è bellissimo), me l’ha chiesto di nuovo una mia studentessa: “Cosa diamine significa?” La mia prof di russo sosteneva che questa frase non avesse alcun senso, ma … Continua a leggere Fondata sul lavoro

Mosca dal punto di vista di un gatto

A gennaio del 2020 è uscita una mia traduzione letteraria, o meglio la mia traduzione di esordio: Il mondo secondo Savelij di Grigorij Služitel’, dal titolo russo Дни Савелия (Dni Savelija). In questi giorni, Instagram me ne ha ricordato, e mi ha fatto venire in mente non soltanto il lungo processo creativo (non si direbbe, ma ci vuole creatività anche per tradurre le idee di … Continua a leggere Mosca dal punto di vista di un gatto