A piccoli pezzettini

Ai russi l’insalata piace tagliata melko, cioè a piccoli pezzettini. Pensate all’olivier, insalata inventata da un cuoco francese alla corte di Pietro I, che noi chiamiamo “insalata russa”: piselli, “prosciutto cotto”, patate, carote, uova, cipolla, cetrioli sottaceto, mela, pepe, maionese; tutto piccolo e compatto. “Come le lasci larghe le foglie di lattuga nella tua insalata”, mi dice Nina, la padrona di casa mia. “Lo vedo alla TV, … Continua a leggere A piccoli pezzettini

Caro amico! un discutibile sondaggio su politiche familiari e co.

Circa un mese fa il mio cavaliere senza macchia e senza paura mi porta questo modulo e mi chiede di aiutare una sua collega di un altro ufficio: bisogna far compilare questo sondaggio ai giovani. “Ma io non sono russa,” gli dico. “Non c’entra se sei russa. C’entra se abiti in Russia.” Così, ci siamo messi insieme a studiare il sondaggio, cosa diceva, perché e … Continua a leggere Caro amico! un discutibile sondaggio su politiche familiari e co.

Maslenitsa (la ragazza di burro e la domenica del perdono)

Domenica scorsa, 2 marzo, in Russia si festeggiava la Maslenitsa, una specie di equivalente del Carnevale cattolico, anch’essa una festa pagana e anch’essa ultima festa “grassa” prima del lungo digiuno della Quaresima – quest’anno Pasqua cattolica e ortodossa capitano nello stesso giorno. Parlo di come si calcola il giorno in cui capitano le due Pasque un po’ qui. Noi siamo andati a festeggiarla all’antica maniera … Continua a leggere Maslenitsa (la ragazza di burro e la domenica del perdono)

Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Questo è un mosaico che si trova nella stazione della metro Novoslobodskaja. Ci passo sempre, tornando dall’anticaffé in cui lavoro, ma solo oggi l’ho notato. La scritta sul nastro dice “Mir vo vsem mire”, cioè “Pace in tutto il mondo”, perché in russo “mondo” e “pace” sono omofoni e omografi e si scrivono entrambi “mir”. Per questo, anche quando Tolstoj ha scritto Guerra e Pace, in … Continua a leggere Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Luxuria non è un’eroina

Ieri Luxuria è stata arrestata a Sochi, dove si trovava per assistere ad una partita di hockey, mi pare di capire, perché sventolava una bandiera arcobaleno, simbolo dell’LGBT (lo leggo in russo per abitudine: elghebeté), “alla faccia di Putin”. Ne ho lette diverse, in queste ore, e da italiana che vive in Russia sento il bisogno di esprimere la mia opinione e di mettere al … Continua a leggere Luxuria non è un’eroina

Una terrona a casa di Tolstoj

E così, siamo andati a Tula, o meglio, come diceva il mio compagno di avventure, invitandomi: “da Tolstoj”. La verità è che nel frattempo lui si è informato bene su Tula e ha scoperto che questa cittadina a 3 ore e 30 di autobus da Mosca, che sorge sul fiume Upa, custodisce tante Sehenswürdigkeiten, ovvero достопримечательности (dostoprimechatel’nosti), ovvero “(cose) che vale la pena vedere, (cose) … Continua a leggere Una terrona a casa di Tolstoj