5 cose che accomunano russi e napoletani

Appena arrivata a Mosca, vedendo il tassista rischiare la sua vita e la mia in azzardati zig-zag ad alta velocità nel traffico di Leningradskoe Shossé e fare tranquillamente conversazione sulle lingue parlate da sua moglie, mi sono sentita molto vicina a casa. E più vivo la Russia, più mi sembra di trovare delle somiglianze tra russi e napoletani. Ecco quali. Continua a leggere “5 cose che accomunano russi e napoletani”

La neve in Siberia

di Alessandra Schirò

Immaginate per un attimo di essere in Siberia, tra dicembre e febbraio. Siamo alla dača della bàba Lusja, tutti seduti davanti al kostër (falò) a guardare le stelle dopo aver fatto la sauna. Il rumore del vento accarezza i campi e sembra cantare una ninna nanna. La neve luccica, riflette il bagliore degli astri e il candore della luna. È un tappeto soffice, bianchissimo, come appena lavato. Ammanta la terra. Sembra di stare letteralmente sulle nuvole. C’è profumo di legna, di pino. È qualcosa di simile al paradiso. Continua a leggere “La neve in Siberia”

Transiberiana 7×3: teaser

ATTENTION! A longer version of the video in this post is taking part to the online contest “This is how I couchsurf”. The first prize is 2000 dollars in travels, which would give us the opportunity to tell you more Russian-Italian stories. We’ll make an effort to publish in English as well. In the meantime you can vote us by liking this video on Youtube.

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Siamo tornati una settimana fa, abbiamo dormito dalle sei del pomeriggio alle sei del mattino successivo e, dopo qualche giorno di sveglie alle cinque e colazioni improbabili alle sei del mattino, siamo rientrati nel fuso orario di Mosca. Continua a leggere “Transiberiana 7×3: teaser”

Viaggiare da sola?

Baikal_7x3
In questa foto non c’è il mare. In questa foto c’è il lago Baikal.

Prima di partire per il mio viaggio in Transiberiana, ho contattato gli amici per chiedere loro di fare repost: come fai a documentare un viaggio se non hai dei destinatari? Uno dei miei vecchi amici ha reagito così: “Bellissimo! Conosco un’altra ragazza che l’ha fatto. Però lei l’ha fatto DA SOLA.”

Non mi sarebbe suonato nessun campanello d’allarme se la battuta fosse stata: “Però lei l’ha fatto senza sapere il russo“; “Però lei l’ha fatto su una sedia a rotelle“; “Però lei l’ha fatto nell’ambito di un progetto di volontariato, per aiutare i bambini negli orfanotrofi in giro per la Russia“. Invece così mi è suonata in testa una campana enorme; sarò suscettibile, ma la sensazione è stata: “Beh sì, che sfigata. Le ragazze toste del terzo millennio riescono nientepopodimenoché a viaggiare da sole, e tu ti fai accompagnare dal fidanzato. Viaggi con il trucco, fai la vita facile”. Continua a leggere “Viaggiare da sola?”