La questione “Matilda” (e il culto dello zar in Russia)

È il film del momento in Russia, tutti ne parlano, alcuni volevano proibirne l’uscita nelle sale, altri si sono rifiutati di mostrarlo; ortodossi ferventi indignati si sono lanciati sui loro rappresentati alla Duma con lettere disperate in cui si chiedeva di fermare questa villanata, fanatici dello zar hanno minacciato regista, produttori e attori. Matilda è stato il pomo della discordia tra nostalgici dell’Unione Sovietica e nostalgici dell’Impero negli ultimi mesi, e adesso che è uscito finalmente nelle sale, si corre a guardarlo domandandosi: sarà poi tutto questo capolavoro?

Continua a leggere “La questione “Matilda” (e il culto dello zar in Russia)”

5 cose che accomunano russi e napoletani

Appena arrivata a Mosca, vedendo il tassista rischiare la sua vita e la mia in azzardati zig-zag ad alta velocità nel traffico di Leningradskoe Shossé e fare tranquillamente conversazione sulle lingue parlate da sua moglie, mi sono sentita molto vicina a casa. E più vivo la Russia, più mi sembra di trovare delle somiglianze tra russi e napoletani. Ecco quali. Continua a leggere “5 cose che accomunano russi e napoletani”

Yekaterinburg. Transiberiana #7×3 – 1

So it was me and the knight without fear nor fault along the Trans-Siberian railway, for three weeks, with seven stops.

The reason I had chosen Yekaterinburg as the first stop was that it is the city where the Tsars were finished: I was fascinated by the idea that geographical Europe finishes where Imperial Russia, from a symbolic point of view, gave way to Soviet Socialism. However, as it’s happend with all of the 7 stops (and as I have explained in Italian in this post), I am not actually going to tell about what I had expected to find in each city, but about what I have actually found. Even if to some extent it might deprive the travel of some interesting insights, the real fun was to tack each place with just minimum preparation and then just go with the flow, let things and people happen. So, what happened? Continua a leggere “Yekaterinburg. Transiberiana #7×3 – 1”

La neve in Siberia

di Alessandra Schirò

Immaginate per un attimo di essere in Siberia, tra dicembre e febbraio. Siamo alla dača della bàba Lusja, tutti seduti davanti al kostër (falò) a guardare le stelle dopo aver fatto la sauna. Il rumore del vento accarezza i campi e sembra cantare una ninna nanna. La neve luccica, riflette il bagliore degli astri e il candore della luna. È un tappeto soffice, bianchissimo, come appena lavato. Ammanta la terra. Sembra di stare letteralmente sulle nuvole. C’è profumo di legna, di pino. È qualcosa di simile al paradiso. Continua a leggere “La neve in Siberia”