Vieni a ballare in Russia (fiera dell’assurdo)

Alla mia sinistra potete notare Albano… Ho scritto questa mini-parodia quando, nella primavera del 2012, ho ricevuto la notizia che sarei venuta a lavorare in Russia. Vieni a ballare in Russia, Russia, Russia, il miglior posto in cui si stia, si stia, si stia, tieni la testa alta quando passi vicino al Cremlin, può darsi che si stacchi e venga giù un pezzettin.   Mi cantava … Continua a leggere Vieni a ballare in Russia (fiera dell’assurdo)

tra il 1 e il 9 maggio, un 5 novembre

C’è un motivo per cui non ho speso una parola su Donbass e su Odessa, mentre l’ho fatto all’inizio in seguito alla reazione separatista nei miei confronti di una conoscente ucraina. Un po’ è che sono senza parole. Racconto la mia esperienza in Russia, ma non sono una cronista, e non mi va di trovare il sangue freddo per raccontare come anziani e donne siano … Continua a leggere tra il 1 e il 9 maggio, un 5 novembre

Preghiera

Questa canzone è stata cantata dall’artista russo-americana Regina Spektor al concerto del 15 luglio 2012 al Crocus City Hall di Mosca, insieme ad altre due in russo: Staryj Pidjak (Una vecchia giacca) che, come Molitva (La Preghiera, nel video qui sotto), è una cover dell’originale del bardo Bulat Okudzhava; e Ne pokidaj menja (Ne me quitte pas), tradotta dall’originale in inglese per l’occasione. Oggi è Venerdì santo. In punto … Continua a leggere Preghiera

C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones

Stasera, 13 aprile 2014, dopo 30 anni Gianni Morandi è tornato a Mosca in concerto nel teatro del GKD (Kremlin State Palace). La sala si è riempita di persone di mezza età, di cui molte parlavano benissimo in italiano, e alcuni di loro erano proprio italiani residenti a Mosca. Il concerto è cominciato con Un mondo d’amore, alla quale sono seguite canzoni del repertorio vecchio e … Continua a leggere C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones

Caro amico! un discutibile sondaggio su politiche familiari e co.

Circa un mese fa il mio cavaliere senza macchia e senza paura mi porta questo modulo e mi chiede di aiutare una sua collega di un altro ufficio: bisogna far compilare questo sondaggio ai giovani. “Ma io non sono russa,” gli dico. “Non c’entra se sei russa. C’entra se abiti in Russia.” Così, ci siamo messi insieme a studiare il sondaggio, cosa diceva, perché e … Continua a leggere Caro amico! un discutibile sondaggio su politiche familiari e co.

Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Questo è un mosaico che si trova nella stazione della metro Novoslobodskaja. Ci passo sempre, tornando dall’anticaffé in cui lavoro, ma solo oggi l’ho notato. La scritta sul nastro dice “Mir vo vsem mire”, cioè “Pace in tutto il mondo”, perché in russo “mondo” e “pace” sono omofoni e omografi e si scrivono entrambi “mir”. Per questo, anche quando Tolstoj ha scritto Guerra e Pace, in … Continua a leggere Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Luxuria non è un’eroina

Ieri Luxuria è stata arrestata a Sochi, dove si trovava per assistere ad una partita di hockey, mi pare di capire, perché sventolava una bandiera arcobaleno, simbolo dell’LGBT (lo leggo in russo per abitudine: elghebeté), “alla faccia di Putin”. Ne ho lette diverse, in queste ore, e da italiana che vive in Russia sento il bisogno di esprimere la mia opinione e di mettere al … Continua a leggere Luxuria non è un’eroina