Andare per funghi

Da metà agosto a fine ottobre, salvo che facciano gelate, fuori Mosca si va per funghi. Il bosco vicino alla dacia, cioè il pezzo di terra o la casa di campagna, ne è pieno. La maggior parte dei dachniki, cioè di chi possiede una dacia, sa bene come distinguere i funghi velenosi da quelli commestibili, e non solo: essendo la raccolta dei funghi una pratica diffusa in questa stagione, spopolano sui social network immagini che aiutano a imparare a riconoscere i diversi tipi. Continua a leggere “Andare per funghi”

Etichette dop

Quando tu sei straniero e vai all’estero, c’è una serie di domande che alla gente, soprattutto a quella poco abituata a sradicarsi, viene voglia di fare. Più che voglia, io direi addirittura prurito. Per esempio, tutti vogliono sapere se ti piace il posto dove stai – ancora peggio, quando poi ritorni in madrepatria tutti ti domanderanno assiduamente se è meglio il tuo paese nativo o … Continua a leggere Etichette dop

Rostov sul Don #3: il prezzo per i Moskaly

Kristina ha deciso di portarmi allo zoo, dice che quello di Rostov sul Don è il più grande della Russia. Però siccome ha un grande pancione con dentro un bimbo che scalcia, ha deciso di andarci col taxi. Ci fermiamo nello stesso negozio dove facevo la spesa quattro anni fa, quando ero a Rostov nella speranza di lavorare, il “Girasole”. Compriamo del pane da dare … Continua a leggere Rostov sul Don #3: il prezzo per i Moskaly

Rostov sul Don #2: Un treno lunhissimo

Per andare a Rostov sul Don da Mosca ci vogliono circa 24 ore di treno: un viaggio in platzkart interminabile attraverso piccole città e campagne desolate. Il platzkart è il posto più economico in un treno passeggeri che viaggia su lunghe distanze: in ogni vagone ci sono diversi compartimenti con sei letti, tre in basso, tre in alto, quattro da un lato e due dall’altro lato del … Continua a leggere Rostov sul Don #2: Un treno lunhissimo