Etichette dop

Quando tu sei straniero e vai all’estero, c’è una serie di domande che alla gente, soprattutto a quella poco abituata a sradicarsi, viene voglia di fare. Più che voglia, io direi addirittura prurito. Per esempio, tutti vogliono sapere se ti piace il posto dove stai – ancora peggio, quando poi ritorni in madrepatria tutti ti domanderanno assiduamente se è meglio il tuo paese nativo o … Continua a leggere Etichette dop

Italiana vera

Io non sono per niente patriota. Oggi la Russia, per rispondere alle sanzioni di UE, USA, Canada e Australia, ha pubblicato la lista degli alimenti la cui importazione sarà vietata. La lista comprende quasi tutti gli alimenti e fa particolare eccezione solo per i prodotti per bambini. Subito qualcuno su Live Journal ha commentato che, cavolo, non appena si era deciso di far sparire le … Continua a leggere Italiana vera

Il quarto strato

Io e A. stiamo facendo il remont in una odnushka al sesto piano di un panel’nyj dom. Tradotto: lavori di ristrutturazione in un monolocale in un palazzo costruito con blocchi messi insieme uno sopra l’altro alla fine degli anni ’70 (pare, info da verificare). Il mio compito, qualche settimana fa, era grattare via la carta da parati. Cinquantamila strati ricoperti, negli ultimi dieci anni, con un inguardabile strato … Continua a leggere Il quarto strato

Rostov sul Don #3: il prezzo per i Moskaly

Kristina ha deciso di portarmi allo zoo, dice che quello di Rostov sul Don è il più grande della Russia. Però siccome ha un grande pancione con dentro un bimbo che scalcia, ha deciso di andarci col taxi. Ci fermiamo nello stesso negozio dove facevo la spesa quattro anni fa, quando ero a Rostov nella speranza di lavorare, il “Girasole”. Compriamo del pane da dare … Continua a leggere Rostov sul Don #3: il prezzo per i Moskaly

Rostov sul Don #2: Un treno lunhissimo

Per andare a Rostov sul Don da Mosca ci vogliono circa 24 ore di treno: un viaggio in platzkart interminabile attraverso piccole città e campagne desolate. Il platzkart è il posto più economico in un treno passeggeri che viaggia su lunghe distanze: in ogni vagone ci sono diversi compartimenti con sei letti, tre in basso, tre in alto, quattro da un lato e due dall’altro lato del … Continua a leggere Rostov sul Don #2: Un treno lunhissimo

Di estetiste naziste

Sugaring Beauty Treatment
foto da Bluntmoms

“Cosa ha fatto?!”

Un urlo si alza dal centro di bellezza sulla strada. Un urlo simile si alzò a 15 anni quando mi fecero le prime meche rosso fuoco.

No, vabbè, non ha urlato così forte. Questo viaggiare continuo le ha conferito cazzimma e diplomazia anche nelle situazioni che più rischiano di minare l’integrità fisica della persona, come dal medico, dal dentista, o … dall’estetista. Continua a leggere “Di estetiste naziste”

Vieni a ballare in Russia (fiera dell’assurdo)

Alla mia sinistra potete notare Albano… Ho scritto questa mini-parodia quando, nella primavera del 2012, ho ricevuto la notizia che sarei venuta a lavorare in Russia. Vieni a ballare in Russia, Russia, Russia, il miglior posto in cui si stia, si stia, si stia, tieni la testa alta quando passi vicino al Cremlin, può darsi che si stacchi e venga giù un pezzettin.   Mi cantava … Continua a leggere Vieni a ballare in Russia (fiera dell’assurdo)