Il giorno di Santa Tatjana

Tatjana, martire cristiana, decapitata con un colpo di spada il 12 gennaio del calendario giuliano, e cioè il 25 gennaio del calendario gregoriano, è considerata la santa protettrice degli studenti, in quanto (a meno che non fosse così già prima), nello stesso giorno, nel 1755, l’imperatrice Ekaterina Petrovna fondò l’MGU, l’università statale di Mosca. Continua a leggere Il giorno di Santa Tatjana

Viaggio tra le caramelle russe

Finalmente ho aperto il cofanetto con i dolciumi di cui ho parlato nel post Felice anno nuovo e felice “Vecchio anno nuovo”. Innanzitutto dobbiamo ringraziare il dentista russo della Clinica Dentale Comunale, che mi ha tolto il dente del giudizio che mi stava crescendo in direzione dell’orecchio in meno di cinque minuti, in barba a chi si preoccupava tanto delle cliniche comunali, e grazie al … Continua a leggere Viaggio tra le caramelle russe

30 flessioni per una corsa in metropolitana

Questo post l’avrei dovuto scrivere subito … ma sono ancora una blogger troppo indaffarata dal lavoro di insegnante. Mi è venuto in mente adesso perché, quando sono arrivata a Mosca dopo le vacanze di Natale, è stato il primo biglietto che ho usato, quello che avevo conservato gelosamente nel portafogli dopo le 30 flessioni alla stazione della metro Vystavochnaja. E’ un’idea degli organizzatori delle Olimpiadi … Continua a leggere 30 flessioni per una corsa in metropolitana

La dacia di Tjoplyj Stan

Dieci anni fa a Tjoplyj Stan c’era ancora la campagna. Là dove c’era l’erba ora c’è Una città. Mentre dalla metro, sulla quale e intorno alla quale sorgono negozi e centri commerciali, prendiamo l’autobus per arrivare al ventitreesimo chilometro, ascolto le impressioni di Ivan e mi sembra di riascoltare la canzone di Celentano, Il ragazzo della via Glück. La faccio ascoltare sempre ai miei studenti … Continua a leggere La dacia di Tjoplyj Stan

Il Giardino delle Amarene e una postilla woolfiana

Questo è un biglietto del teatro. Ma non di un teatro qualsiasi. Questo è il biglietto per entrare al MHAT. Il MHAT (Moskovskij Hudozhestvennyj Teatr – Teatro d’Arte di Mosca), e nella fattispecie questo qui, imeni Cehova, è il teatro fondato da Stanislavskij e Nemirovich-Danchenko negli anni ’20, dopo una leggendaria notte insonne fuori città a parlare di teatro e di pedagogia del teatro. Insomma, … Continua a leggere Il Giardino delle Amarene e una postilla woolfiana

Anti-metropolitan walk. Red line, round 1

L’idea mi è venuta così: la scorsa primavera abitavo ancora a Ulitsa 1905 e stavo tornando a casa lungo lo Zvenigorodskoe shosse, meglio noto come Zvenigorodka. Davanti a me una coppietta molto allegra cammina senza fretta e senza meta. L’uomo si gira verso di me, mi fa: “Scusi, ma da qui come arrivo a Begovaja?” Gli dico: “Guardi, è nella direzione sbagliata. Torni indietro, cinque … Continua a leggere Anti-metropolitan walk. Red line, round 1