Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Questo è un mosaico che si trova nella stazione della metro Novoslobodskaja. Ci passo sempre, tornando dall’anticaffé in cui lavoro, ma solo oggi l’ho notato. La scritta sul nastro dice “Mir vo vsem mire”, cioè “Pace in tutto il mondo”, perché in russo “mondo” e “pace” sono omofoni e omografi e si scrivono entrambi “mir”. Per questo, anche quando Tolstoj ha scritto Guerra e Pace, in … Continua a leggere Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Una terrona a casa di Tolstoj

E così, siamo andati a Tula, o meglio, come diceva il mio compagno di avventure, invitandomi: “da Tolstoj”. La verità è che nel frattempo lui si è informato bene su Tula e ha scoperto che questa cittadina a 3 ore e 30 di autobus da Mosca, che sorge sul fiume Upa, custodisce tante Sehenswürdigkeiten, ovvero достопримечательности (dostoprimechatel’nosti), ovvero “(cose) che vale la pena vedere, (cose) … Continua a leggere Una terrona a casa di Tolstoj

Il giorno di Santa Tatjana

Tatjana, martire cristiana, decapitata con un colpo di spada il 12 gennaio del calendario giuliano, e cioè il 25 gennaio del calendario gregoriano, è considerata la santa protettrice degli studenti, in quanto (a meno che non fosse così già prima), nello stesso giorno, nel 1755, l’imperatrice Ekaterina Petrovna fondò l’MGU, l’università statale di Mosca. Continua a leggere Il giorno di Santa Tatjana

Viaggio tra le caramelle russe

Finalmente ho aperto il cofanetto con i dolciumi di cui ho parlato nel post Felice anno nuovo e felice “Vecchio anno nuovo”. Innanzitutto dobbiamo ringraziare il dentista russo della Clinica Dentale Comunale, che mi ha tolto il dente del giudizio che mi stava crescendo in direzione dell’orecchio in meno di cinque minuti, in barba a chi si preoccupava tanto delle cliniche comunali, e grazie al … Continua a leggere Viaggio tra le caramelle russe

30 flessioni per una corsa in metropolitana

Questo post l’avrei dovuto scrivere subito … ma sono ancora una blogger troppo indaffarata dal lavoro di insegnante. Mi è venuto in mente adesso perché, quando sono arrivata a Mosca dopo le vacanze di Natale, è stato il primo biglietto che ho usato, quello che avevo conservato gelosamente nel portafogli dopo le 30 flessioni alla stazione della metro Vystavochnaja. E’ un’idea degli organizzatori delle Olimpiadi … Continua a leggere 30 flessioni per una corsa in metropolitana