Grazie, veterani

Io la festa della Vittoria non l’avevo mai vista, anche se ne avevo sentito parlare e ne avevo scritto l’anno scorso. Quest’anno sono andata a passeggiare a Park Pobedy (il Parco della Vittoria) e sono stata molto toccata. I veterani passeggiano per strada o vengono accompagnati dai figli e dai nipoti. Al petto portano le medaglie che raccontano del loro eroismo a difesa della patria … Continua a leggere Grazie, veterani

tra il 1 e il 9 maggio, un 5 novembre

C’è un motivo per cui non ho speso una parola su Donbass e su Odessa, mentre l’ho fatto all’inizio in seguito alla reazione separatista nei miei confronti di una conoscente ucraina. Un po’ è che sono senza parole. Racconto la mia esperienza in Russia, ma non sono una cronista, e non mi va di trovare il sangue freddo per raccontare come anziani e donne siano … Continua a leggere tra il 1 e il 9 maggio, un 5 novembre

C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones

Stasera, 13 aprile 2014, dopo 30 anni Gianni Morandi è tornato a Mosca in concerto nel teatro del GKD (Kremlin State Palace). La sala si è riempita di persone di mezza età, di cui molte parlavano benissimo in italiano, e alcuni di loro erano proprio italiani residenti a Mosca. Il concerto è cominciato con Un mondo d’amore, alla quale sono seguite canzoni del repertorio vecchio e … Continua a leggere C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones

Scenette napoletane tra Cherkizovskaja e Preobrazhenskaja

Salgo sull’autobus a Sirenevyj Sad. Mi incanto a guardare il panorama di casermoni e centri commerciali e mi dimentico di scendere a Cherkizovskaja. E’ a quel punto che vengo distratta dalle urla di un ragazzo accanto a me, che inveisce contro degli adulti. Inizialmente penso: “Ma guarda questo come risponde male alla mamma sull’autobus.” – Ma come, non vi vergognate di prendere i soldi a … Continua a leggere Scenette napoletane tra Cherkizovskaja e Preobrazhenskaja

Caro amico! un discutibile sondaggio su politiche familiari e co.

Circa un mese fa il mio cavaliere senza macchia e senza paura mi porta questo modulo e mi chiede di aiutare una sua collega di un altro ufficio: bisogna far compilare questo sondaggio ai giovani. “Ma io non sono russa,” gli dico. “Non c’entra se sei russa. C’entra se abiti in Russia.” Così, ci siamo messi insieme a studiare il sondaggio, cosa diceva, perché e … Continua a leggere Caro amico! un discutibile sondaggio su politiche familiari e co.

Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina

Questo è un mosaico che si trova nella stazione della metro Novoslobodskaja. Ci passo sempre, tornando dall’anticaffé in cui lavoro, ma solo oggi l’ho notato. La scritta sul nastro dice “Mir vo vsem mire”, cioè “Pace in tutto il mondo”, perché in russo “mondo” e “pace” sono omofoni e omografi e si scrivono entrambi “mir”. Per questo, anche quando Tolstoj ha scritto Guerra e Pace, in … Continua a leggere Cosa dicono i russi? Discorsi sull’Ucraina