Le notti bianche. Un bilancio triennale.

Mi piace giocare con le date. Il 28 luglio 2007 arrivavo per la prima volta in Russia, a Pietroburgo. L’entusiasmo delle mie prime avventure si è attaccato alle note di una famosa hit turca che mi insegnò la mia coinquilina, quella ragazza con enormi ricci e camicia da notte bianca che mi venne incontro, senza avvisare, la mia seconda notte nello studentato, e mi venne … Continua a leggere Le notti bianche. Un bilancio triennale.

Diario con foto del mio Children’s Book Fair 2015

A Mosca c’era appena un grado e nevicchiava, quando sono partita per andare alla cerimonia di premiazione a Bologna. (antefatto) Per questo, fare il solo bagaglio a mano è stato un casino: addosso avevo cappello, sciarpa e guanti, nel trolley la camicia a giro maniche, le decolleté e la giacca del tailleur. A Bologna, di gradi, ce n’erano 17. Io non ero mai stata a Bologna, … Continua a leggere Diario con foto del mio Children’s Book Fair 2015

I maschi e le femmine fanno amicizia – In Altre Parole – Bologna Children’s Book Fair 2015

Ho appena ricevuto una bellissima notizia. La mia traduzione dal russo ha vinto il premio In Altre Parole del Bologna Childrens’ Book Fair 2015. Sono felicissima! La prova consisteva nel tradurre un breve testo dell’autore russo Grigorij Oster, famoso in Russia in particolare per i suoi Vrednye Sovety (Cattivi Consigli), dal titolo Znakomstvo Devochki s Mal’chikom (tradotto da me come: “I maschi e le femmine fanno amicizia”). Condivido la … Continua a leggere I maschi e le femmine fanno amicizia – In Altre Parole – Bologna Children’s Book Fair 2015

Condominio solidale

In Russia c’è un’usanza che prima non avevo mai visto, e che credevo che bisognasse inculcare alla gente a forza di sit-in sull’ecologia, sul risparmio, sulla società armonica. Invece, pure se in Russia la raccolta differenziata è ancora un sogno dei relativamente pochi soci e affiliati dell’associazione moscovita Sobirator.org (il collettore), tra i poveri abitanti delle panel’nye doma, case fatte negli anni ’70-’80 mettendo dei blocchi uno … Continua a leggere Condominio solidale

Prostituta, segretaria, assistente personale

Provo a tradurre -ma mi perdo molte cose- da “Café Chehov”, in Moskva, ja ne liublju tebja (Mosca, non ti amo), di Sergej Minaev, Astrel’: Mosca, 2011, pp. 27-28-29. Grassetto mio. – Quelli che abitano nei palazzi accanto al nostro sono così educati. – Dalla finestra aperta del secondo piano era saltata fuori la segretaria, Lena, con la sigaretta tra i denti. – Perché in centro … Continua a leggere Prostituta, segretaria, assistente personale