Buona fine e buon inizio. Russaliano #4

Arrivano in ritardo di quasi un mese, ma grazie agli acciacchi di stagione, che con -20° sono obbligatori, ecco i miei auguri di un felice anno nuovo a chi passa di qua. Nella prima parte del video vedrete come ho passato il Capodanno a Mosca insieme ad altri colleghi italiani e al mio fidanzato (che avete conosciuto come personaggio dei miei post con il nome … Continua a leggere Buona fine e buon inizio. Russaliano #4

Quando il rublo cadeva (e il Vangelo di Luca)

A guardare cosa sta succedendo all’economia mondiale, ho la sensazione che l’Italia mi stia dando l’ennesimo calcio in culo. Quando sono venuta qui nel 2012, con l’euro a 40 rubli, guadagnavo 1000 euro, e in Italia ne prendevo 500, se facevo molte ore, arrotondando e senza uno straccio di contratto. E ci sta che forse avevo cercato male io. Conosco due lingue straniere fluentemente, con … Continua a leggere Quando il rublo cadeva (e il Vangelo di Luca)

Avventura alla posta

A. (ogni tanto decido di non chiamarlo Ivan) durante il viaggio in Italia ha deciso di mandare un pacco ai miei genitori. Così, in questi giorni, sono andata a fare la spesa. Il contenuto del pacco: una bottiglia di vino Lykhny prodotto in Abkhazia; un barattolo di miele di grano saraceno preso all’Accademia dell’Agricoltura di Mosca; un pacco di grano saraceno in pacchetti; un pacco di … Continua a leggere Avventura alla posta

Tu, ragazza che hai paura del freddo

Tu, ragazza italiana che ha conosciuto il mio amico russo in vacanza in Italia, tu, che hai paura del freddo, ascoltami. Oggi, qui a Mosca, hanno acceso i termosifoni, e siamo fortunati, perché questo Natale di settembre è bello caldo, mentre al Santo Stefano di settembre dell’anno scorso nevicava addirittura. Per l’occasione, prima di sedermi al computer, mi sono messa in testa un cappello di … Continua a leggere Tu, ragazza che hai paura del freddo

Quando Colombo si chiama Pietro

A Mosca si trova quella che, secondo un articolo in russo di wikipedia, è al decimo posto tra le statue più brutte del mondo. Così brutta che, sebbene rappresentasse Colombo, tutti l’hanno mandata indietro: ed è diventata Pietro. La statua di bronzo è alta 98 metri ed è al sesto posto tra le sculture più alte del mondo; si trova alle spalle della Casa Centrale … Continua a leggere Quando Colombo si chiama Pietro

Di estetiste naziste

Sugaring Beauty Treatment
foto da Bluntmoms

“Cosa ha fatto?!”

Un urlo si alza dal centro di bellezza sulla strada. Un urlo simile si alzò a 15 anni quando mi fecero le prime meche rosso fuoco.

No, vabbè, non ha urlato così forte. Questo viaggiare continuo le ha conferito cazzimma e diplomazia anche nelle situazioni che più rischiano di minare l’integrità fisica della persona, come dal medico, dal dentista, o … dall’estetista. Continua a leggere “Di estetiste naziste”

Vieni a ballare in Russia (fiera dell’assurdo)

Alla mia sinistra potete notare Albano… Ho scritto questa mini-parodia quando, nella primavera del 2012, ho ricevuto la notizia che sarei venuta a lavorare in Russia. Vieni a ballare in Russia, Russia, Russia, il miglior posto in cui si stia, si stia, si stia, tieni la testa alta quando passi vicino al Cremlin, può darsi che si stacchi e venga giù un pezzettin.   Mi cantava … Continua a leggere Vieni a ballare in Russia (fiera dell’assurdo)