Abramtsevo, la casa degli artisti Russi

Abramtsevo è un museo-tenuta che si trova a circa un’ora e mezza da Mosca, nella città di Hotkovo, nel rayon di Sergej Posad della regione di Mosca. Si riportano notizie del villaggio già dal 17esimo secolo, e dal 1843 questo divenne una tenuta di proprietà dello scrittore (poco noto agli slavisti, figuriamoci ai profani) Sergej Timofeevich Aksakov. Ora, perché dopo aver scoperto Abramtsevo sarebbe interessante leggere Aksakov? … Continua a leggere Abramtsevo, la casa degli artisti Russi

Scalea comune di Russia

“Scalea, Scalea, ma come mi diverte / girare per strada c’a’ cammisa aperta”, cantava Tony Tammaro. Quest’anno, con la cammisa aperta, passeggiava Ivan accanto a me; anche se a me Scalea non mi ha mai entusiasmato, lì ha casa una mia amica: il centro storico è carino, ma l’assetto urbano, parole di Ivan, fa venire in mente Gomorra. (A Ivan non piace molto che lo chiami … Continua a leggere Scalea comune di Russia

Etichette dop

Quando tu sei straniero e vai all’estero, c’è una serie di domande che alla gente, soprattutto a quella poco abituata a sradicarsi, viene voglia di fare. Più che voglia, io direi addirittura prurito. Per esempio, tutti vogliono sapere se ti piace il posto dove stai – ancora peggio, quando poi ritorni in madrepatria tutti ti domanderanno assiduamente se è meglio il tuo paese nativo o … Continua a leggere Etichette dop

Rostov sul Don #2: Un treno lunhissimo

Per andare a Rostov sul Don da Mosca ci vogliono circa 24 ore di treno: un viaggio in platzkart interminabile attraverso piccole città e campagne desolate. Il platzkart è il posto più economico in un treno passeggeri che viaggia su lunghe distanze: in ogni vagone ci sono diversi compartimenti con sei letti, tre in basso, tre in alto, quattro da un lato e due dall’altro lato del … Continua a leggere Rostov sul Don #2: Un treno lunhissimo

Quando Colombo si chiama Pietro

A Mosca si trova quella che, secondo un articolo in russo di wikipedia, è al decimo posto tra le statue più brutte del mondo. Così brutta che, sebbene rappresentasse Colombo, tutti l’hanno mandata indietro: ed è diventata Pietro. La statua di bronzo è alta 98 metri ed è al sesto posto tra le sculture più alte del mondo; si trova alle spalle della Casa Centrale … Continua a leggere Quando Colombo si chiama Pietro

Di estetiste naziste

Sugaring Beauty Treatment
foto da Bluntmoms

“Cosa ha fatto?!”

Un urlo si alza dal centro di bellezza sulla strada. Un urlo simile si alzò a 15 anni quando mi fecero le prime meche rosso fuoco.

No, vabbè, non ha urlato così forte. Questo viaggiare continuo le ha conferito cazzimma e diplomazia anche nelle situazioni che più rischiano di minare l’integrità fisica della persona, come dal medico, dal dentista, o … dall’estetista. Continua a leggere “Di estetiste naziste”

Bambini russi su Conchita Wurst

Assegno ai miei studenti un compito: abbiamo studiato l’India e i suoi problemi, allora chiedo loro di scrivere poche frasi, due cose belle della Russia e due grossi problemi. Subito gli viene voglia di fare una pausa. – Sydney… lei ha visto chi ha visto l’Eurovision? – Sì. Conchita Wurst. – E che ne pensa? – E’ una bella canzone, e ha una bella voce. … Continua a leggere Bambini russi su Conchita Wurst