Buona fine e buon inizio. Russaliano #4

Arrivano in ritardo di quasi un mese, ma grazie agli acciacchi di stagione, che con -20° sono obbligatori, ecco i miei auguri di un felice anno nuovo a chi passa di qua. Nella prima parte del video vedrete come ho passato il Capodanno a Mosca insieme ad altri colleghi italiani e al mio fidanzato (che avete conosciuto come personaggio dei miei post con il nome … Continua a leggere Buona fine e buon inizio. Russaliano #4

Quando il rublo cadeva (e il Vangelo di Luca)

A guardare cosa sta succedendo all’economia mondiale, ho la sensazione che l’Italia mi stia dando l’ennesimo calcio in culo. Quando sono venuta qui nel 2012, con l’euro a 40 rubli, guadagnavo 1000 euro, e in Italia ne prendevo 500, se facevo molte ore, arrotondando e senza uno straccio di contratto. E ci sta che forse avevo cercato male io. Conosco due lingue straniere fluentemente, con … Continua a leggere Quando il rublo cadeva (e il Vangelo di Luca)

Perché non mi piacciono le Pussy Riot, ovvero i simboli dell’Occidente

Quali cose, per voi, rappresentano l’Oriente? Vediamo. Forse, lo yoga. La danza del ventre, anche se è Vicino Oriente, e in realtà, per un italiano, è molto più Sud che Oriente; ma tanto, di geografia e di danza, chi ne capisce niente. I tappeti, volanti magari. Gli incensi, e anche l’oro e la mirra, che non sappiamo a che serve. Il bindi… scusate, che parola … Continua a leggere Perché non mi piacciono le Pussy Riot, ovvero i simboli dell’Occidente

Mosca a piedi: escursione con Mospeshkom

Lui ha appena 23 anni ed è uno storico, pare. Vive a Mosca da soli 4 anni e ha già scritto due libri, di cui uno, Постижение Москвы (Postizhenie Moskvy, Conoscere Mosca) è già stato pubblicato dalla casa editrice Tsentropoligraf. Oltre ad essere l’organizzatore delle passeggiate storiche per Mosca Mospeshkom (Moscapiedi). Trovate tutti gli eventi sulla pagina facebook.com/mospeshkom. Le passeggiate sono in russo e quindi non le potrete … Continua a leggere Mosca a piedi: escursione con Mospeshkom

L’Unione Sovietica è finita

L’Unione Sovietica è finita. Ce l’ha annunciato una manciata di attivisti a Kharkov, in Ucraina. Perché noi non lo sapevamo, perché il mondo, in merito all’Unione Sovietica, si divide così: ci sono quelli che, a giudicare da certi titoli di giornale, non hanno idea che sia finita; ci sono quelli che rimpiangono che sia finita e la rivorrebbero; ci sono quelli che non riescono ancora … Continua a leggere L’Unione Sovietica è finita

Tu, ragazza che hai paura del freddo

Tu, ragazza italiana che ha conosciuto il mio amico russo in vacanza in Italia, tu, che hai paura del freddo, ascoltami. Oggi, qui a Mosca, hanno acceso i termosifoni, e siamo fortunati, perché questo Natale di settembre è bello caldo, mentre al Santo Stefano di settembre dell’anno scorso nevicava addirittura. Per l’occasione, prima di sedermi al computer, mi sono messa in testa un cappello di … Continua a leggere Tu, ragazza che hai paura del freddo

Turismo semiologico al seggio elettorale

Ieri in Russia era la giornata unica per le elezioni: si votava in tutte le regioni a seconda della necessità, e a Mosca si votava per la Mosgorduma (Moskovskaja Gorodskaja Duma), il “consiglio cittadino”. Ogni quartiere aveva da scegliere tra un gruppo di candidati; tutti hanno ricevuto la lettera del sindaco Sobjanin, membro del partito Edinaja Rossija (Russia Unita), del quale fa parte il presidente Putin. Ecco la foto … Continua a leggere Turismo semiologico al seggio elettorale