Perché non mi piacciono le Pussy Riot, ovvero i simboli dell’Occidente

Quali cose, per voi, rappresentano l’Oriente? Vediamo. Forse, lo yoga. La danza del ventre, anche se è Vicino Oriente, e in realtà, per un italiano, è molto più Sud che Oriente; ma tanto, di geografia e di danza, chi ne capisce niente. I tappeti, volanti magari. Gli incensi, e anche l’oro e la mirra, che non sappiamo a che serve. Il bindi… scusate, che parola … Continua a leggere Perché non mi piacciono le Pussy Riot, ovvero i simboli dell’Occidente

Mosca a piedi: escursione con Mospeshkom

Lui ha appena 23 anni ed è uno storico, pare. Vive a Mosca da soli 4 anni e ha già scritto due libri, di cui uno, Постижение Москвы (Postizhenie Moskvy, Conoscere Mosca) è già stato pubblicato dalla casa editrice Tsentropoligraf. Oltre ad essere l’organizzatore delle passeggiate storiche per Mosca Mospeshkom (Moscapiedi). Trovate tutti gli eventi sulla pagina facebook.com/mospeshkom. Le passeggiate sono in russo e quindi non le potrete … Continua a leggere Mosca a piedi: escursione con Mospeshkom

L’Unione Sovietica è finita

L’Unione Sovietica è finita. Ce l’ha annunciato una manciata di attivisti a Kharkov, in Ucraina. Perché noi non lo sapevamo, perché il mondo, in merito all’Unione Sovietica, si divide così: ci sono quelli che, a giudicare da certi titoli di giornale, non hanno idea che sia finita; ci sono quelli che rimpiangono che sia finita e la rivorrebbero; ci sono quelli che non riescono ancora … Continua a leggere L’Unione Sovietica è finita

Tu, ragazza che hai paura del freddo

Tu, ragazza italiana che ha conosciuto il mio amico russo in vacanza in Italia, tu, che hai paura del freddo, ascoltami. Oggi, qui a Mosca, hanno acceso i termosifoni, e siamo fortunati, perché questo Natale di settembre è bello caldo, mentre al Santo Stefano di settembre dell’anno scorso nevicava addirittura. Per l’occasione, prima di sedermi al computer, mi sono messa in testa un cappello di … Continua a leggere Tu, ragazza che hai paura del freddo

Turismo semiologico al seggio elettorale

Ieri in Russia era la giornata unica per le elezioni: si votava in tutte le regioni a seconda della necessità, e a Mosca si votava per la Mosgorduma (Moskovskaja Gorodskaja Duma), il “consiglio cittadino”. Ogni quartiere aveva da scegliere tra un gruppo di candidati; tutti hanno ricevuto la lettera del sindaco Sobjanin, membro del partito Edinaja Rossija (Russia Unita), del quale fa parte il presidente Putin. Ecco la foto … Continua a leggere Turismo semiologico al seggio elettorale

Abramtsevo, la casa degli artisti Russi

Abramtsevo è un museo-tenuta che si trova a circa un’ora e mezza da Mosca, nella città di Hotkovo, nel rayon di Sergej Posad della regione di Mosca. Si riportano notizie del villaggio già dal 17esimo secolo, e dal 1843 questo divenne una tenuta di proprietà dello scrittore (poco noto agli slavisti, figuriamoci ai profani) Sergej Timofeevich Aksakov. Ora, perché dopo aver scoperto Abramtsevo sarebbe interessante leggere Aksakov? … Continua a leggere Abramtsevo, la casa degli artisti Russi

Scalea comune di Russia

“Scalea, Scalea, ma come mi diverte / girare per strada c’a’ cammisa aperta”, cantava Tony Tammaro. Quest’anno, con la cammisa aperta, passeggiava Ivan accanto a me; anche se a me Scalea non mi ha mai entusiasmato, lì ha casa una mia amica: il centro storico è carino, ma l’assetto urbano, parole di Ivan, fa venire in mente Gomorra. (A Ivan non piace molto che lo chiami … Continua a leggere Scalea comune di Russia