L’orologio della torre Spasskaja

Salire dentro l’orologio è un privilegio e questa volta, circa in 20, gli impiegati dell’organizzazione della Elka si sono imbarcati su per la torre, accompagnati da uno dei guardiani, per andare a vedere l’orologio dall’interno, sorvegliato a sua volta da un guardiano mezzo sbronzo, e il panorama della Piazza Rossa come non l’avevano mai visto. Continua a leggere L’orologio della torre Spasskaja

Sorpresa a Elektrozavod

Per il suo compleanno, Lyuba ci ha invitate al Mac di Elektrozavodskaja. Ci ha chiesto di metterci un vestito o una gonna e di portarci delle scarpe di ricambio, preferibilmente ballerine o décolleté. Mi è sembrato che la festeggiata fosse un po’ esigente, quando all’ultimo momento, pensando che non avrei avuto il tempo di tornare a casa dopo la lezione di danza, ho pensato di presentarmi con i jeans: ma lei è la festeggiata e bisogna accontentarla. Così mi sono infilata la gonna a mezza ruota rossa, ho infilato le scarpe col tacco nello zaino, e come una tartaruga sono scappata dopo la lezione ad Ohotnyj Rjad; ho comprato le calze, un regalo di Natura Siberica per i bellissimi capelli di Lyuba, e ho trovato per caso una camicia tigrata in saldi da Kira Plastinina – che non sapevo che mi sarebbe servita. Continua a leggere “Sorpresa a Elektrozavod”