Il ponte di Nemtsov

Domenica eravamo in giro a Paveletskaja, io e A., e avevamo un’ora libera. Ho detto: “Andrei a passeggiare a Novokuznetskaja, se non facesse così freddo”, perché a Novokuznetzkaja c’è una passeggiata con i sanpietrini che mi ricorda casa. A. mi ha detto: “Che ci andiamo a fare? Lì ci sarà casino, perché lì è dove hanno ucciso Nemtsov”. Io credevo che avessero ucciso Nemtsov proprio … Continua a leggere Il ponte di Nemtsov

Avventura alla posta

A. (ogni tanto decido di non chiamarlo Ivan) durante il viaggio in Italia ha deciso di mandare un pacco ai miei genitori. Così, in questi giorni, sono andata a fare la spesa. Il contenuto del pacco: una bottiglia di vino Lykhny prodotto in Abkhazia; un barattolo di miele di grano saraceno preso all’Accademia dell’Agricoltura di Mosca; un pacco di grano saraceno in pacchetti; un pacco di … Continua a leggere Avventura alla posta

L’Unione Sovietica è finita

L’Unione Sovietica è finita. Ce l’ha annunciato una manciata di attivisti a Kharkov, in Ucraina. Perché noi non lo sapevamo, perché il mondo, in merito all’Unione Sovietica, si divide così: ci sono quelli che, a giudicare da certi titoli di giornale, non hanno idea che sia finita; ci sono quelli che rimpiangono che sia finita e la rivorrebbero; ci sono quelli che non riescono ancora … Continua a leggere L’Unione Sovietica è finita

Il quarto strato

Io e A. stiamo facendo il remont in una odnushka al sesto piano di un panel’nyj dom. Tradotto: lavori di ristrutturazione in un monolocale in un palazzo costruito con blocchi messi insieme uno sopra l’altro alla fine degli anni ’70 (pare, info da verificare). Il mio compito, qualche settimana fa, era grattare via la carta da parati. Cinquantamila strati ricoperti, negli ultimi dieci anni, con un inguardabile strato … Continua a leggere Il quarto strato