L’accoglienza di Severinovo

Severinovo era una città molto accogliente. Punto di snodo dei commerci delle zone altrimenti remotissime dell’oblast’, Severinovo vantava da secoli la fama di porto sicuro per il viandante intirizzito dalle bufere di neve e dai venti del nord e dell’est, con le guance scolpite dagli stenti tra le secche sabbie del sud, o la pelle indurita del lupo di mare sbarcato da ovest. Era un … Continua a leggere L’accoglienza di Severinovo

I loculi più su – Moscow City

Preambolo: se arrivate alla fine di questo scritto intimistico, trovate qualcosa di utile se venite in viaggio a Mosca.

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La verità è che questa megalopoli ha fascino quando sei appena arrivata, ma quando diventi (quasi) una del posto, cominci ad apprezzare la lentezza, il calore, addirittura la banalità del paesino di provincia. Cominci a capire che è una fortuna poter vivere come alla dacia tutto l’anno, ma senza rinunciare a una specie di città che sta ad appena dieci minuti di macchina. Se hai la macchina.

Nel senso che a me Mosca mi ha cominciato a fare schifo. Dice il cavaliere senza macchia e senza paura che non è Mosca, ma la vita adulta: quel momento in cui ti svegli e ti accorgi che convivi con una persona che si fa chiamare “tuo marito”, in un paese che hai scelto, sorprendentemente, da sobria, hai un lavoro abbastanza fisso che una volta quasi non credevi più che potesse esistere e delle responsabilità che ammazzano il battito di ali della farfalla… ammazzano?! Ma che?! Continua a leggere “I loculi più su – Moscow City”

In autobus e in treno da Salerno a Mosca

Viaggiare in aereo è più veloce e in Europa è spesso anche più economico, ma vuoi mettere il romanticismo del viaggio in treno, dei paesaggi che cambiano davanti al finestrino, degli odori delle frontiere? È per questo che il cavaliere senza macchia e senza paura si è incaponito col diretto Mosca-Nizza, che si ferma anche a Milano. Questa volta però sono riuscita ad ottenere un compromesso: non mi basta guardare soltanto dal finestrino, io voglio scendere! Abbiamo organizzato un viaggio da Salerno a Mosca via terra calcolando ogni singola fermata, e nonostante l’imprevisto, che ci ha portati a Roma a ricevere per me un visto urgente (ma è un’altra storia), tutto è andato bene. Le tappe: Salerno – Roma – Firenze – Vienna – Mosca.

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Castellabate, provincia di Salerno

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Come ammalarsi in Russia e uscirne vivi

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Questo post lo scrivo perché me l’ha chiesto Sasha, che fa il tecnico nella scuola dove lavoro. Secondo lui racconto in modo molto avvincente le mie peripezie tra una poliklinika e l’altra e non devo pensare che il mio cabaret quotidiano non sia materia per scrivere.

Quindi, forse non sarò in grado di raccontarvi davvero come ammalarsi in Russia e uscirne vivi, ma potrò raccontarvi almeno del perché da un mese non scrivo e questa volta non solo a causa del lavoro.

E’ cominciato tutto il 9 maggio, o forse il 6, non lo so. Il 6 sera ho comprato un hachapuri col formaggio alle 19:00, prima di portare il gatto dai suoceri, in vista della nostra partenza per il Volga. Non si sa se il morbo misterioso che mi ha assalita fosse chiuso in quel hachapuri, in qualche pezzo di carne, uova o latte assunti sul Volga, nel vermetto da pesca che ho toccato e poi non mi sono lavata le mani, o se fosse già dentro di me in forma di sega mentale. Continua a leggere “Come ammalarsi in Russia e uscirne vivi”