Etichette dop

Quando tu sei straniero e vai all’estero, c’è una serie di domande che alla gente, soprattutto a quella poco abituata a sradicarsi, viene voglia di fare. Più che voglia, io direi addirittura prurito. Per esempio, tutti vogliono sapere se ti piace il posto dove stai – ancora peggio, quando poi ritorni in madrepatria tutti ti domanderanno assiduamente se è meglio il tuo paese nativo o … Continua a leggere Etichette dop

Luxuria non è un’eroina

Ieri Luxuria è stata arrestata a Sochi, dove si trovava per assistere ad una partita di hockey, mi pare di capire, perché sventolava una bandiera arcobaleno, simbolo dell’LGBT (lo leggo in russo per abitudine: elghebeté), “alla faccia di Putin”. Ne ho lette diverse, in queste ore, e da italiana che vive in Russia sento il bisogno di esprimere la mia opinione e di mettere al … Continua a leggere Luxuria non è un’eroina

Gentilezza russa

C’è una cosa di cui non ho ancora parlato su questo blog, un po’ rabbonita da questa vena antropologica, culturologica, cosmopolita, della serie che tutto il mondo è paese, siamo tutti fratelli, paese che vai usanza che trovi. Questa cosa è che le commesse e le impiegate russe, nella fattispecie le donne (perché di uomini in queste posizioni ne ho visti pochi e comunque mai … Continua a leggere Gentilezza russa

Rose rosse, crisantemi e altri fiori

Una delle prime cose che ho notato, arrivando a Mosca, è la quantità di chioshi che vendono fiori e di depositi floreali chiamati tsvetochnaja baza (tsvetok è il fiore, in russo). Ho pensato due cose: dove crescono i fiori a Mosca? da dove li fanno arrivare? e: ah, è tipo come in Germania, dove quando vai a pranzo da qualcuno, porti dei fiori. Poi, ho … Continua a leggere Rose rosse, crisantemi e altri fiori