Omsk. Transiberiana #7×3 – 2

During our train trip to our second city, Omsk, we met people: a woman who was knitting and asked us not to show her face, and a man and a woman from Perm, who both met in the train: the man was going to see his cousin for a job in Novosibirsk, the woman was going to meet some friends in Irkutsk and then spend four days in the Olkhon island on Lake Baikal.

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Transiberiana 7×3: organizzazione

A che punto siamo con il viaggio di cui vi ho parlato qui? I BIGLIETTI Li abbiamo già presi tutti, compreso il biglietto aereo da Vladivostok a Mosca. In Russia la vendita dei biglietti del treno apre 60 o 45 giorni prima della partenza, per questo bisogna tenere d’occhio il sito delle ferrovie per prenotare prima che si esauriscano i posti. Per tutti i biglietti che … Continua a leggere Transiberiana 7×3: organizzazione

In autobus e in treno da Salerno a Mosca

Viaggiare in aereo è più veloce e in Europa è spesso anche più economico, ma vuoi mettere il romanticismo del viaggio in treno, dei paesaggi che cambiano davanti al finestrino, degli odori delle frontiere? È per questo che il cavaliere senza macchia e senza paura si è incaponito col diretto Mosca-Nizza, che si ferma anche a Milano. Questa volta però sono riuscita ad ottenere un compromesso: non mi basta guardare soltanto dal finestrino, io voglio scendere! Abbiamo organizzato un viaggio da Salerno a Mosca via terra calcolando ogni singola fermata, e nonostante l’imprevisto, che ci ha portati a Roma a ricevere per me un visto urgente (ma è un’altra storia), tutto è andato bene. Le tappe: Salerno – Roma – Firenze – Vienna – Mosca.

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Castellabate, provincia di Salerno

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Il treno russo

Questo è un treno russo, più precisamente il vagone platzkart di un treno russo.

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Immagine da Google Images

Che cosa significa viaggiare in platzkart? Il platskart è una sana via di mezzo tra la cuccetta, che in russo si chiama kupé, e il posto a sedere. In ogni scompartimento ci sono sei letti, tre sotto e tre sopra, e due tavolini, entrambi sotto al finestrino, di cui uno resta sempre utilizzabile, e l’altro viene ribaltato per fare posto al materasso. Continua a leggere “Il treno russo”