Gesù secondo Esenin?

Note di una slavista sciatta. Sciatta nel senso che non ha approfondito, ha conoscenze disperse, passioni sporadiche, intuizioni parziali, momenti di identificazione forse ingiustificati.

Sergey Esenin io all’università non l’ho letto, come molti altri poeti che ho conosciuto dopo. Nei miei programmi di studio, come in una lotteria, è capitata tantissima prosa ma comunque non abbastanza e, all’ultimo anno, alcuni poeti che hanno scritto anche dall’estero: Chodasevich, Baratinskij, Tjutchev. Continua a leggere Gesù secondo Esenin?

Fondata sul lavoro

“Ma cosa cavolo significa fondata sul lavoro?!”, mi chiese la mia insegnante di russo al quarto anno, quando stava studiando la costituzione italiana. E oggi, che insegno italiano per il livello B2 con Spazio Italia 4 (grazie, Loescher, è bellissimo), me l’ha chiesto di nuovo una mia studentessa: “Cosa diamine significa?” La mia prof di russo sosteneva che questa frase non avesse alcun senso, ma … Continua a leggere Fondata sul lavoro

Una questione di comodo

Nel 2023, in seguito a un’intervista rilasciata a un blogger locale, ci siamo ritrovati a parlare del fatto che ho preso la cittadinanza russa e della mia posizione rispetto alla guerra in Ucraina. E la mia posizione, in quel momento, era: io amo entrambe le mie patrie, sono cittadina del mondo, non approvo l’intervento della Russia in Ucraina, ma non penso comunque di essere abbastanza … Continua a leggere Una questione di comodo

Louboutin. Le scarpe che spiegano il femminile in Russia.

Donne russe, cioè donne di molte nazionalità diverse. Unite, oggi (già ieri), da quella che viene comunemente chiamata anche “la festa della primavera”, sebbene la neve non si sia ancora sciolta del tutto e non è detto che abbia nemmeno cominciato, e durante la quale verranno regalati tanti fiori e mimose (e la mimosa, state bene attenti al possibile gioco di parole, in russo, oltre … Continua a leggere Louboutin. Le scarpe che spiegano il femminile in Russia.

Mosca dal punto di vista di un gatto

A gennaio del 2020 è uscita una mia traduzione letteraria, o meglio la mia traduzione di esordio: Il mondo secondo Savelij di Grigorij Služitel’, dal titolo russo Дни Савелия (Dni Savelija). In questi giorni, Instagram me ne ha ricordato, e mi ha fatto venire in mente non soltanto il lungo processo creativo (non si direbbe, ma ci vuole creatività anche per tradurre le idee di … Continua a leggere Mosca dal punto di vista di un gatto

Capodanno in un sanatorio di Anapa

Nel 2021 eravamo ancora in pandemia e io avevo serie difficoltà a tornare in Italia per le feste. Innanzitutto perché a luglio del 2020 mi ero vaccinata con lo Sputnik allo Stadio Luzhniki insieme a tutti i migranti per salvare l’azienda in cui lavoravo, che se non avesse raggiunto il numero adeguato di vaccinati avrebbe chiuso. In Italia lo Sputnik era acqua santa, mi sarebbe … Continua a leggere Capodanno in un sanatorio di Anapa

Infodemia

Ha un nome. Me l’ha detto l’AI Overview di Google. Il sovraccarico di informazioni non richieste, non verificate e non verificabili dal quale cerco di proteggermi da 5 anni ha un nome, e finisce proprio con “-demia”, come lapandemia e l’epidemia, parole che indicano la diffusione di un male tra la gente, ma anche con “-emia” come la glicemia, l’iperemia, l’anemia e laleucemia, che se … Continua a leggere Infodemia