La festa dell’uomo?

Oggi in Russia si celebra la “festa dell’uomo”, o meglio La Giornata del Difensore della Patria (День Защитника Отечества). Me l’hanno annunciato alcune mie studentesse, spiegandomi con orgoglio che nel loro paese si festeggiano sia l’uomo che la donna; ma qualcuno ha corretto: non è la festa dell’uomo, nasce come festa in onore di coloro che hanno prestato servizio nell’Esercito, che prima erano tutti uomini … Continua a leggere La festa dell’uomo?

Prostituta, segretaria, assistente personale

Provo a tradurre -ma mi perdo molte cose- da “Café Chehov”, in Moskva, ja ne liublju tebja (Mosca, non ti amo), di Sergej Minaev, Astrel’: Mosca, 2011, pp. 27-28-29. Grassetto mio. – Quelli che abitano nei palazzi accanto al nostro sono così educati. – Dalla finestra aperta del secondo piano era saltata fuori la segretaria, Lena, con la sigaretta tra i denti. – Perché in centro … Continua a leggere Prostituta, segretaria, assistente personale

Il paese è piccolo, la gente parla

Ieri ho letto un post molto divertente sul blog di una mia amica italiana che vive a Londra: http://valentinasaid.com/2013/02/15/e-stiamo-sempre-la/ Stamattina stavo ancora pensando a luoghi comuni, frasi sentite e risentite, cliché degli italiani migranti e sugli italiani migranti, e mentre prendevo nota per mandarli a lei, mi sono resa conto che la lista di frasi raccolte nella mia memoria aveva, manco a farlo apposta, uno sfondo rosa; … Continua a leggere Il paese è piccolo, la gente parla

Rose rosse, crisantemi e altri fiori

Una delle prime cose che ho notato, arrivando a Mosca, è la quantità di chioshi che vendono fiori e di depositi floreali chiamati tsvetochnaja baza (tsvetok è il fiore, in russo). Ho pensato due cose: dove crescono i fiori a Mosca? da dove li fanno arrivare? e: ah, è tipo come in Germania, dove quando vai a pranzo da qualcuno, porti dei fiori. Poi, ho … Continua a leggere Rose rosse, crisantemi e altri fiori