A gennaio del 2020 è uscita una mia traduzione letteraria, o meglio la mia traduzione di esordio: Il mondo secondo Savelij di Grigorij Služitel’, dal titolo russo Дни Савелия (Dni Savelija). In questi giorni, Instagram …
Category: russaliana
Capodanno in un sanatorio di Anapa
Nel 2021 eravamo ancora in pandemia e io avevo serie difficoltà a tornare in Italia per le feste. Innanzitutto perché a luglio del 2020 mi ero vaccinata con lo Sputnik allo Stadio Luzhniki insieme a …
Infodemia
Ha un nome. Me l’ha detto l’AI Overview di Google. Il sovraccarico di informazioni non richieste, non verificate e non verificabili dal quale cerco di proteggermi da 5 anni ha un nome, e finisce proprio …
Io, esponente italiana della diaspora russa
C’è un uomo divorziato con un bambino che non ha mai imparato a parlare che ha perso il lavoro, ma ha anche ricevuto la chiamata al servizio di leva e, per non rischiare di essere …
La Russia mi fa schifo
Scritto nel 2016. Sono tre anni che uso questo blog per “costruire un ponte”, per raccontare cosa c’è di bello e di buono in Russia, e mi sono stancata. Ci sta gente in Russia che …
Il Baikal di Boris
“Ai miei vecchietti diabetici io i dolci li compro qui,” Olga mi indica un banco al centro commerciale a Irkutsk. Prendiamo i pasticcini che servono sempre con il tè a casa loro, ripieni di frutti …
Natasha consiglia
Natasha ha quarant’anni, ma ne dimostra cinquanta. È grassa, odora di sale e porta i capelli ossigenati raccolti in un codino. Non so se riesce a guardarsi i piedi da vicino, ma quando mette lo …
Ascella, ascella. Quando tolgono l’acqua.
Se siete mai venuti a Mosca in estate, non avrete potuto fare a meno di notare, usando la metropolitana, la puzza di ascella della gente che si regge alla sbarra e che, se siete alte …
La conferenza di Yalta. 3- Obruset’, diventare russi
Il secondo e il terzo giorno dell’avventura in Crimea i peripatetici eravamo tre: una donna in cerca di se stessa perché sospettava di essersi spezzettata durante i suoi viaggi (io), un giovane folle e avventuroso …
La conferenza di Yalta. 2- La nuova vita di Rada
Rada ha un nome che mi piace molto: in russo rada significa “contenta”. Lei è la couchsurfer che ha accettato di ospitarmi a Yalta per tre giorni e che, con molta pazienza, è rimasta in …




