In autobus e in treno da Salerno a Mosca

Viaggiare in aereo è più veloce e in Europa è spesso anche più economico, ma vuoi mettere il romanticismo del viaggio in treno, dei paesaggi che cambiano davanti al finestrino, degli odori delle frontiere? È per questo che il cavaliere senza macchia e senza paura si è incaponito col diretto Mosca-Nizza, che si ferma anche a Milano. Questa volta però sono riuscita ad ottenere un compromesso: non mi basta guardare soltanto dal finestrino, io voglio scendere! Abbiamo organizzato un viaggio da Salerno a Mosca via terra calcolando ogni singola fermata, e nonostante l’imprevisto, che ci ha portati a Roma a ricevere per me un visto urgente (ma è un’altra storia), tutto è andato bene. Le tappe: Salerno – Roma – Firenze – Vienna – Mosca.

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Castellabate, provincia di Salerno

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Ma come si leggono i nomi russi?

Mi sorprendo addirittura di non aver mai pensato di scrivere un vademecum, al posto di lamentarmi sempre di come vengono storpiati i nomi nei film, nei teatri e ai TG. Poi, ieri, un vecchio compagno di scuola mi scrive:

Mi puoi consigliare un sito dove poter capire come si leggono i nomi russi? Ho appena finito i Fratelli Karamazov e non so nemmeno come si legge il titolo!

Quindi, ecco a voi un brevissimo corso di fonetica e trascrizione russa. Continua a leggere “Ma come si leggono i nomi russi?”

Il treno russo

Questo è un treno russo, più precisamente il vagone platzkart di un treno russo.

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Immagine da Google Images

Che cosa significa viaggiare in platzkart? Il platskart è una sana via di mezzo tra la cuccetta, che in russo si chiama kupé, e il posto a sedere. In ogni scompartimento ci sono sei letti, tre sotto e tre sopra, e due tavolini, entrambi sotto al finestrino, di cui uno resta sempre utilizzabile, e l’altro viene ribaltato per fare posto al materasso. Continua a leggere “Il treno russo”