
Russaliana è un gioco di parole, in parte voluto, in parte casuale.
Mi chiamo Sydney, nel 2012 mi sono trasferita in Russia per lavoro e nel 2013 ho cominciato a tenere questo blog. L’idea era di tenere uno zibaldone di cose russe raccontate in italiano in prima persona singolare. Nel 2019, a seguito di una nuova crisi e per assecondare un periodo di forte trasformazione, il blog ha chiuso. Alla fine del 2025, dopo essermi ritrasferita in Italia come esponente della nuova diaspora russa, ho deciso di riaprirlo con nuove consapevolezze.
Russaliana ricorda a qualcuno la parola “Rusalka“, il nome delle ninfe dei campi, dei boschi e delle acque nella mitologia dei popoli slavi, nome che nella cultura contemporanea si associa principalmente alle sirene. Una Rusalka è una creatura mezza persona, mezza dio, che appartiene a un elemento, ma un bel giorno, spinta dalle circostanze e dalla curiosità, si trova davanti a un conflitto: rinunciare a una parte di sé per poterne acquisire un’altra. Russaliana è un blog che nasce e si sviluppa stando appeso tra due mondi e provando continuamente a risolvere il conflitto di un’identità che non si limita a sdoppiarsi, ma qualche volta addirittura si allarga. Quando ho creato il primo logo di Russaliana mi sono resa conto, che combinazione, che la “S” della sirena è anche l’iniziale del mio nome. Ed è anche così che, dopo diversi anni spesi a usare una sirena come logo di me stessa, ho provato a ridare forma alla mia identità digitale riaprendo questo blog.
Su Russaliana potete trovare pagine di diario, racconti di viaggi, ricette, impressioni su eventi, fatti di attualità, libri, ma anche interviste e testimonianze raccolte con uno sguardo diretto, spontaneo, e assetato di storie.
