Natasha consiglia ancora

La Natasha di questo racconto non si chiama Natasha, ma Irina. Irina è un’amica russa che è venuta a trovarmi in Italia, ma solo quando è arrivata in Italia ho capito quanto è russa.

Irina ha dolci occhi azzurri, il fisico da yogi e lunghi capelli ricci. Nessuno si accorge nemmeno che è russa, ma lo è. Molto.

Per esempio, una sera, dopo la festa del paese, torniamo a casa a mezzanotte, distrutte. Io mi metto sdravaccata sul divano a contemplare Alberto Angela o chiunque faccia le sue veci a quell’ora, e lei esce dalla stanza in vestaglietta, proponendo: “Ci facciamo la maschera insieme?” Continue reading “Natasha consiglia ancora”

СКОРО КОНЧИТСЯ ЛЕТО (presto finirà l’estate)

“La sceneggiatura non ha niente a che vedere né con Majk, Coj e Nataša, né con nessuno di noi” – così si espresse Boris Grebenšikov dopo aver letto la sceneggiatura del film “Leto” (=estate), del regista Kirill Serebrennikov. “Ho letto la sceneggiatura che mi ha mandato e gli ho risposto immediatamente che era una menzogna dall’inizio alla fine. Noi vivevamo in tutt’altra maniera, avevamo altre … Continue reading СКОРО КОНЧИТСЯ ЛЕТО (presto finirà l’estate)

CAMPANELLE

Отпусти мне грехи! Я не помню молитв.
Если хочешь – стихами грехи замолю,
Но объясни – я люблю оттого, что болит,
Или это болит, оттого, что люблю?
(“Посошок”)

L’altro giorno mi sono ritrovata davanti l’annuncio della morte di Anastasia Rahlina, che da gennaio 2018 si era fatta monaca con il nome di Iulianija. Anni prima era stata una giornalista, tra le altre cose forse la prima a scrivere di rock e di musicisti. Da un musicista ebbe anche un figlio, ormai trent’anni fa. Da un musicista, o meglio, da un poeta. Continue reading “CAMPANELLE”