A Kirov con il Servizio Volontario Europeo

Di Vincenzo Paradiso

La prima volta che misi piede a Kirov fu alla stazione, naturalmente, dopo ben sedici ore di platzkart. L’aeroporto esiste in città ma è davvero poca cosa. Trovai subito dell’ottimo umorismo nel nome del centro commerciale Leto (estate), situato negli immediati pressi della stazione locale. Divertente perché era dicembre, c’erano -20°, era in corso una nevicata battente e la neve, dove era stata spalata, arrivava alle caviglie. Sembrava di camminare sulla sabbia al mare: “Ecco spiegato il nome”, pensai. Continue reading “A Kirov con il Servizio Volontario Europeo”

CAMPANELLE

Отпусти мне грехи! Я не помню молитв.
Если хочешь – стихами грехи замолю,
Но объясни – я люблю оттого, что болит,
Или это болит, оттого, что люблю?
(“Посошок”)

L’altro giorno mi sono ritrovata davanti l’annuncio della morte di Anastasia Rahlina, che da gennaio 2018 si era fatta monaca con il nome di Iulianija. Anni prima era stata una giornalista, tra le altre cose forse la prima a scrivere di rock e di musicisti. Da un musicista ebbe anche un figlio, ormai trent’anni fa. Da un musicista, o meglio, da un poeta. Continue reading “CAMPANELLE”