Vita nella provincia russa: versi sul passaporto italiano

Se la volta scorsa vi ho parlato delle mie prime avventure a Kirov, questa volta vi racconterò con maggior accuratezza cosa significhi la vita nella provincia russa da stranieri, ricollegandomi ad una celeberrima poesia del grande poeta sovietico V. V. Majakovskij che nel 1929 scriveva: “… Lo traggo dalle larghe brache, duplicato di un peso inestimabile. Leggete, invidiate, io sono un cittadino dell’Unione Sovietica”. (Stichi … Continue reading Vita nella provincia russa: versi sul passaporto italiano

CAMPANELLE

Отпусти мне грехи! Я не помню молитв.
Если хочешь – стихами грехи замолю,
Но объясни – я люблю оттого, что болит,
Или это болит, оттого, что люблю?
(“Посошок”)

L’altro giorno mi sono ritrovata davanti l’annuncio della morte di Anastasia Rahlina, che da gennaio 2018 si era fatta monaca con il nome di Iulianija. Anni prima era stata una giornalista, tra le altre cose forse la prima a scrivere di rock e di musicisti. Da un musicista ebbe anche un figlio, ormai trent’anni fa. Da un musicista, o meglio, da un poeta. Continue reading “CAMPANELLE”

Ниоткуда с Любовю – i russi non dicono merda

Niotkuda s ljubovju è una performance poetica e musicale scritta dal vincitore del premio Babushka Pushkina Kirill Kuznetsov: include poesie di Kirill Kuznetsov, Marina Tsvetaeva, Josif Brodskij, Vladimir Majakovskij, Boris Pasternak, etc.; hanno partecipato Kirill Kuznetsov, Darja Zeleneva, Sydney Vicidomini. E’ andato in scena per la prima volta a Kamergeskij Pereulok nell’ambito del Festival moscovita “Otkrytye Ulitsy” (strade aperte). E’ possibile guardare la performance qui. Prima … Continue reading Ниоткуда с Любовю – i russi non dicono merda