La pagelle semiserie (e non calcistiche) del mondiale

I volontari Colorano le strade di tutte le città ospitanti col sorriso dei loro vent’anni. Sempre pronti, sempre disponibili ad aiutare e a mettere a frutto il loro inglese per la buona riuscita dell’evento. Sono il volto più radioso di un paese che, spesso additato come cattivo dal resto del mondo, lo accoglie mostrando tutti i suoi lati migliori. Già mi sento triste al pensiero … Continue reading La pagelle semiserie (e non calcistiche) del mondiale

Francia-Belgio a San Pietroburgo: uno storico match vissuto in prima fila

Tintin. Proprio lui. Per quanto possa sembrare un’associazione bizzarra, è al personaggio di Hergé che ho pensato non appena si è delineata la semifinale tra Francia e Belgio. Nel mondo dei fumetti questo è un binomio inscindibile ed è solo uno dei tanti che ci ricorda la strettissima parentela tra i due popoli. La prima avventura di Tintin si svolge poi in Russia e allora, in questo gioco di rimandi, San Pietroburgo sembra essere proprio il luogo idoneo alla sida calcistica più importante tra queste due rappresentative. Continue reading “Francia-Belgio a San Pietroburgo: uno storico match vissuto in prima fila”

Portogallo – Iran a Saransk: una sfida epica dai tanti significati

Primo messaggio vocale:

“Ciao zio, quando torni mi porti un autografo di CR7?”

Secondo messaggio vocale:

“Vabbeh, anche se non riesci a farti fare l’autografo gli fai almeno una foto?”

Lo stadio per novanta minuti è una bolgia e io riesco ad ascoltare i messaggi vocali che mi manda mio nipote su Whatsapp solo dopo esserne uscito. Le sue richieste sono irrealistiche come la sua età richiede, anche se in un secondo momento abbassa il tiro. Continue reading “Portogallo – Iran a Saransk: una sfida epica dai tanti significati”

Inghilterra – Tunisia a Volgograd. 46 ore di treno per un evento unico

È forte l’impressione che a questo punto della storia recente della Russia, durante questo evento spartiacque che è il mondiale di calcio, si intreccino e si sovrappongano due anime di un paese che sta accogliendo il mondo intero e ne verrà cambiato: da una parte i giovani, pronti a questa invasione pacifica, svezzati da viaggi all’estero e da summer school, per i quali il contatto con gli stranieri non è qualcosa di innaturale, rappresentati dai volontari che colorano ogni angolo delle città ospitanti; dall’altra i vecchi, cresciuti in un mondo delimitato da frontiere ben chiare, in cui viaggiare oltre cortina era un’utopia al pari di quanto lo fosse conoscere la lingua dell’impero nemico. Continue reading “Inghilterra – Tunisia a Volgograd. 46 ore di treno per un evento unico”

I figli del Mondiale

di un autore anonimo Aria di festa a Mosca, è cominciato ufficialmente il Mondiale di calcio. I tifosi delle nazionali affollano le città dove si terranno le partite, colorando le strade con le proprie bandiere e riempiendole della loro rumorosa ed allegra presenza… presenza che non lascia indifferente nessuno. O meglio, nessuna: tra le avvenenti ragazze del posto già si leggono e si sentono apprezzamenti … Continue reading I figli del Mondiale

Notti magiche

Ventotto anni, ventotto lunghi anni. Tanto è il tempo che è passato dall’ultima volta che i mondiali di calcio si sono disputati nel paese in cui vivo. Allora era l’estate del 1990, quella di Baggio e Schillaci, Maradona e Matthӓus, Roger Milla e Gazza Gascoigne. Le notti magiche, come cantavano Edoardo Bennato e Gianna Nannini, e vi assicuro che per un bambino di allora dieci anni quelle notti erano magiche davvero.

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