Sbandamenti georgiani

Non c’è un angolo di Georgia dove non ci sia un cane assonnatissimo tutto raggomitolato su se stesso. Nell’unico punto in cui non ce n’era uno, a Tbilisi, hanno messo una scultura lì a rappresentarlo. Tbilisi… Una città in cui domina l’oziosità e la decadenza, tutta l’opposto di Mosca, così dinamica e tirata a lucido. La principale attrazione della città, suonerà strano dirlo, sono le … Continue reading Sbandamenti georgiani

CAMPANELLE

Отпусти мне грехи! Я не помню молитв.
Если хочешь – стихами грехи замолю,
Но объясни – я люблю оттого, что болит,
Или это болит, оттого, что люблю?
(“Посошок”)

L’altro giorno mi sono ritrovata davanti l’annuncio della morte di Anastasia Rahlina, che da gennaio 2018 si era fatta monaca con il nome di Iulianija. Anni prima era stata una giornalista, tra le altre cose forse la prima a scrivere di rock e di musicisti. Da un musicista ebbe anche un figlio, ormai trent’anni fa. Da un musicista, o meglio, da un poeta. Continue reading “CAMPANELLE”