banche a mosca

Per un pugno di rubli: miserie e splendori delle banche russe

Lavorare a Mosca non è facile. Specie se sei straniero. Potrai anche parlare la lingua, ma faticherai ad abituarti ai ritmi estenuanti, alle ore di metropolitana, alle deadlines impazzite, ai sindacati fantasma (esistono? dove sono?) e alla estrema fluidità dei diritti del lavoratore. Ma non importa se il tuo capo è stato sostituito nottetempo e ora nel suo ufficio siede uno sconosciuto, se ti hanno … Continue reading Per un pugno di rubli: miserie e splendori delle banche russe

Quando ho scoperto la lingua tatara

Del mio primo viaggio in Tatarstan nel maggio 2016 ho ricordi vaghi, molti dei quali prevalentemente legati al cibo. Presi un treno notturno dalla stazione Kazanskij a Mosca ed arrivai a Kazan di prima mattina. Il binario era avvolto in una nebbia che mi ricordava la Pianura Padana, l’aria fresca mi pizzicava il viso aiutandomi a risvegliarmi. Trascorsi il viaggio in una cuccetta a quattro … Continue reading Quando ho scoperto la lingua tatara

La Santissima Trinità

[1]In principio era il Verbo,
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
[2]Egli era in principio presso Dio:
[3]tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
[4]In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
[5]la luce splende nelle tenebre,
ma le tenebre non l’hanno accolta.
(Vangelo secondo Giovanni, Prologo)

Il 4 Novembre in Russia è la festa dell’Unità Nazionale, per questo lunedì e martedì non ho lavorato, ma sono andata a Kostromà, una delle città dell’anello d’oro (tra le quali ci sono anche Suzdal’ e Vladimir, e Jaroslavl), insieme a due mie ex colleghe e compagne di avventure.  Continue reading “La Santissima Trinità”